Blog

Qualità VS Quantità

pearl jam 92

Nel 2014, il Magnum compie venticinque anni. Un quarto di secolo che ha fatto dimenticare il mitico “mottarello”, l’originale gelato a stecco ricoperto di cioccolato che ha accompagnato per decenni le estati degli Italiani. L’anniversario mi costringe a riflettere sul fatto che, in una sorta di emulazione delle abitudini e dello stile di vita degli americani, anche in Italia abbiamo la tendenza ad aumentare le misure e le quantità. A volte sostituendo l’originale design degli oggetti nati nel nostro paese: la 500 modello SUV non ha proprio niente che la ricolleghi alla sua progenitrice degli anni ’50. Ma la cosa assurda è che questi macchinoni che vanno di moda adesso non sono neanche adatti a girare per le stradine di molti borghi storici del nostro Stivale.

In Francia hanno messo in circolazione dei nuovi treni extralarge che per un disguido di commissione, essendo troppo larghi rispetto ai precedenti, non entrano nella maggior parte delle stazioni. Ridiamo pure dell’errore dei nostri cugini d’oltralpe, tanto sappiamo che sarebbe potuto tranquillamente succedere anche in Italia.
Tutto questo per dire che nonostante la crisi e lo scarso potere d’acquisto delle persone, si ha sempre e comunque la tendenza ad ostentare benessere o a cercare di stare al passo coi tempi aumentando le dimensioni fino alle misure extralarge degli oggetti della nostra vita quotidiana.

Automobili e televisori, servizi pubblici, ma anche divertimenti. Molti pensano, per esempio, che sia meglio andare una volta all’anno a un concerto allo stadio, magari dello stesso artista dell’anno precedente, piuttosto che andare a tanti piccoli concerti in un locale. Il 20 giugno suoneranno per la prima volta a San Siro i Pearl Jam. Il biglietto non costava certo poco, e lo spettacolo varrà sicuramente il prezzo, ma io avrei pagato il doppio per tornare indietro nel tempo e vederli la prima volta che si esibirono a Milano, nel febbraio del 1992, in un locale che ovviamente non esiste più, il Sorpasso. Ci saranno state al massimo 200 persone. La qualità non sta certo nelle dimensioni.

Commenti

Commenti

Condivisioni