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7 cose da non perdere su Netflix prima di Natale

7 cose da non perdere su Netflix prima di Natale

Che vi piaccia o no manca pochissimo al Natale. Sì, lo sappiamo, fino all’altro ieri eravate sdraiati sulla spiaggia o a surfare oltreoceano e oggi alla visione delle prime lucine sulle strade e sui balconi vi prende un colpo. Ma non è così traumatico rendersi conto che manca poco al Natale e i motivi sono vari. Potrete riposarvi, viaggiare e fare tutte quelle cose che di settimana in settimana avete rimandato: appendere i quadri, andare a trovare i cugini, informarvi per quel corso di chitarra. Noi abbiamo scelto di darvi una soluzione riposante e stimolante allo stesso tempo e abbiamo deciso che uno dei motivi per i quali bisogna essere felici per il ritorno di Santa Claus è quello di poter stare stesi sul divano a guardare Netflix.  E l’abbiamo deciso dopo aver scoperto che da loro il Natale inizia con uno speciale di Bill Murray. E quindi, partendo proprio da Murray, abbiamo stilato una lista delle 7 cose imperdibili sul nuovo servizio streaming durante le feste.

1 – A very Murray Christmas di Sofia Coppola
Si tratta di un omaggio al classico variety show natalizio, è scritto da Mitch Glazer, Bill Murray e Sofia Coppola e diretto da Sofia Coppola. Una bomba insomma. Bill Murray, nei panni di se stesso, è preoccupato che nessuno partecipi al suo show a causa di una terribile tempesta di neve che colpisce New York. Il cast è composto da un mucchio di “principianti”: George Clooney, Paul Shaffer, Amy Poehler, Julie White, Dimitri Dimitrov, Michael Cera, Chris Rock, David Johansen, Maya Rudolph, Jason Schwartzman, Jenny Lewis, the band Phoenix, Rashida Jones, Miley Cyrus, e molte altre star. Solo su Netflix dal 4 dicembre.

2 –  The Ridiculous Six con Adam Sandler
Dopo non poche polemiche per una serie di battute risultate offensive nei confronti della comunità di nativi americani Apache, subito placate dal produttore e attore Adam Sandler, esce nei cinema e in contemporanea su Netflix The Ridiculous Six, la commedia western con lo stesso Sandler, Terry Crews, Jorge Garcia, Taylor Lautner, Rob Schneider, Luke Wilson e Harvey Keitel. Si tratta della prima delle quattro pellicole previste da un accordo firmato dalla piattaforma con l’attore. La storia racconta di Tommy “White Knife” Stockburn, un cowboy che si lancia in una rocambolesca avventura nel vecchio West con i suoi cinque fratelli. Disponibile dall’11 dicembre.

3 – F is for Family di Bill Burr
Irriverente serie animata per gli amanti della satira. Si intitola F Is for Family, nasce dalla mente del comico Bill Burr e i primi sei episodi saranno disponibili solo su Netflix il 17 dicembre. Ambientata negli Anni Settanta, la sit com esplora le dinamiche della famiglia Murphy. Burr presta la voce a Frank, il padre, mentre Laura Dern interpreta sua moglie Sue. A loro si unisce Justin Long (di New Girl), doppiatore di entrambi i figli della coppia, Kevin e Bill. Nata sulla scia del successo di BoJack HorsemanF Is for Family si basa sull’esilarante lavoro di Burr come comico stand-up e sulle assurdità della politica.

4 – Making a Murderer
Se siete amanti delle menti diaboliche dei serial killer questo documentario è per voi. Dal 18 dicembre solo su Netflix parte Making a Murderer, una serie-documentario divisa in 10 episodi e incentrata sulla storia di Steven Avery, un uomo che ha passato 18 anni in carcere per uno stupro che non ha mai commesso. È stato rilasciato quando la prova del DNA ha incastrato il vero colpevole. Ma verrà poi accusato di un nuovo crimine…

5 – Keith Richards – Under The Influence
Per una pausa natalizia da rock star optate per questo documentario sul mitico chitarrista dei Rolling Stones. Provocante e ben dettagliato, il doc mostra materiale d’archivio e interviste inedite di Richards, scava nelle sue fonti d’ispirazione e coinvolge lo spettatore in un “riff” unico per la musica e il fascino della leggenda raccontata. Non spaventatevi quando nei titoli di testa sentirete una melodia ottocentesca tipica di un film in costume, non avete sbagliato documentario, poco dopo verrete accompagnati dallo stesso Richards a piedi scalzi all’interno della sua casa fatta di teschi, maschere e ovviamente musica. In sottofondo suonerà Blue and Lonesome di Little Walter mentre dalla bocca rugosa di Keith ascolterete queste parole: «La forza del blues mi ha sconvolto, davanti a un sound così io alzo le mani». E con sigaretta e whiskey in mano sarà lui a portarvi nella sua o, meglio, nelle sue vite.  Dopo Richards passate a What happened, Miss Simone e scoprite la storia della cantante e attivista Nina Simone raccontata attraverso registrazioni inedite, rari filmati di repertorio e, ovviamente, le sue canzoni più famose. Una storia di uguaglianza e blues. Per i più ruvidi c’è invece The other one: the long strange story of Bob Weir. Qui scoprirete tutti i retroscena del sodalizio di Weir e Jerry Garcia e del successo del chitarrista con una delle band più autorevoli del panorama musicale: i Grateful Dead.

6 – Jessica Jones di Melissa Rosenberg
Ammettetelo, ormai non c’è cena con gli amici dove non si parli almeno di una serie tv. Le frasi sono più o meno sempre le stesse: «No ti prego non dire niente che sono alla penultima puntata della prima serie», «Qualcuno mi sa dire com’è Narcos?», «Ma quanto è figa Jessica Jones?». Delle serie su Netflix noi abbiamo selezionato le più entusiasmanti. Una su tutte è Jessica Jones con Kristen Ritter, David Tennant e Carrie-Anne Moss. Kristen Ritter, la fidanzata tossica di Jessie Pinkman di Breaking Bad, si toglie i panni da debole per diventare una supereroina della Marvel. Jones è un investigatore privato a New York e tra un bicchiere di whiskey e l’altro dovrà fare i conti con il cattivo Kilgrave che manipola le menti delle persone e le porta a compiere gesti terribili. Perché la amiamo? Perché è sempre seria, è determinata, irriverente e ha le gambe storte.

7 – Back in Time di Jason Aron
Nostalgici degli anni Ottanta e Novanta, fan della DeLorean più famosa che c’è, questo documentario fa per voi. Sono stati da poco festeggiati i 30 anni di Ritorno al Futuro e Netflix inserisce nel suo catalogo un racconto commovente e curioso della celebre trilogia. A parlare ci sono proprio tutti: da Michael J. Fox a Christopher Lloyd, da Robert Zemeckis a Bob Gale. Questo è in assoluto il miglior documentario prodotto, roba da fan hardcore. Fidatevi. Altro doc assolutamente da vedere è Hot Girls Wanted di Jill Bauer e Ronna Gadus. Lo produce Rashida Jones, figlia di Quincy, e al centro del racconto ci sono l’industria pornografica amatoriale e le sue vittime. Cupo e provocatorio rivela un lato pressoché sconosciuto del settore. Non proprio natalizio, ma da non perdere.

Silvia Rossi

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