Festival di Sanremo 2014

Francesco Sarcina a Sanremo: «Con grande serenità ed equilibrio»

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Francesco Sarcina si presenta al Festival di Sanremo 2014 con un album positivo e un nuovo Io, non solo titolo del disco ma allo stesso tempo trasposizione del suo essere sereno, maturo e determinato. Leggi l’intervista.

Francesco Sarcina è felice di parlare del nuovo album e della prossima partecipazione al Festival di Sanremo, l’artista sprizza vitalità da tutti i pori ma con un’importante differenza rispetto a prima: “Vivo con grande serenità, riesco a governare e gestire tutti i micro-mondi che convivono in me con equilibrio e consapevolezza. Prima avevo grossi conflitti interni, di conseguenza provavo spesso sofferenza e dolore. Ora ho imparato ad accettarmi e anche a perdonarmi, vivo il mio ruolo di padre e musicista con responsabilità e se penso a tutto ciò che è successo negli ultimi due anni (la pausa de Le Vibrazioni e la perdita del padre, giusto per citare i due eventi più importanti dal punto di vista artistico e privato, ndr), sono davvero contento di essere in questa situazione oggi”.

Una partecipazione a Sanremo fortemente voluta tanto quanto inaspettata: “L’ho saputo da Twitter, nonostante io non sia mai stato un fanatico dei social network e mi ci sia convertito da poco. Non ci speravo più oramai visto che credevo avessero già chiuso le selezioni. Ero in riunione qui in Universal tra l’altro, avevo finito il disco e stavo per prendere un aereo, fare un viaggio e staccare un po’ la spina. La bella notizia mi ha scioccato e regalato davvero momenti di euforia, mi è scocciato però perdere i soldi della prenotazione (risate)”.

A Sanremo Sarcina porta due brani ma è particolarmente legato a uno di questi: “La canzone che ho scritto per mio figlio è sicuramente quella che avevo deciso di proporre per l’Ariston. Nel tuo sorriso è importante per me e credo sia la più adatta per continuare la competizione, quindi spero vada avanti, oltretutto è ‘classicamente’ da Festival. Capiamoci, è inutile cercare di essere alternativi a ogni costo o forzare le coordinate di quella che è la manifestazione classica per eccellenza, se vuoi fare l’alternativo a priori vai al Tora Tora, non a Sanremo. L’altra traccia in gara, In questa città, mi piace ma devo essere sincero: qualsiasi altro pezzo del disco nuovo andava bene, visto che sono davvero soddisfatto di come è uscito l’album”.

Riguardo al lavoro in uscita il 20 febbraio, Francesco spiega come Io sia stata l’occasione di studiare e arricchire la propria esperienza professionale: “Sono ripartito da zero, anzi ho voluto farlo perchè dopo tutto quello che ho ottenuto con Le Vibrazioni, sentivo la necessità di rimettermi in gioco. Non è stato affatto semplice, ho dovuto occuparmi praticamente di ogni strumento, ho impiegato ben nove mesi a completarlo, ma il risultato finale mi ha gratificato completamente.”

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