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Giuliano Palma alla prova di Sanremo: «Dovevo cambiare per liberare la creatività»

Giuliano Palma si presenta al Festival di Sanremo 2014 con un nuovo album che segna un netto cambiamento di rotta per l’artista milanese. Leggi l’intervista.

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Giuliano Palma cambia rotta: “Mi sono trovato a indossare una veste che non sentivo più mia, ero diventato quello delle cover e dopo tutti questi anni dovevo chiudere questo capitolo e liberare la creatività che avevo contenuto per molto tempo”. Una necessità quindi, la stessa che sentì all’epoca del passaggio definitivo dai Casino Royale ai Bluebeaters a fine anni novanta: “Sì io sono così, dopo un periodo di tempo anche la vicinanza con persone che apprezzi e con cui lavori da anni inizia a diventare difficile da sopportare. Per questo ho preferito mettere da parte i Bluebeaters e puntare completamente su me stesso, ho l’età per farlo e credo sia arrivato il momento giusto”.

Qualcuno potrebbe domandarsi perchè questo Old Boy, titolo del suo nuovo album, abbia aspettato così tanto per lanciarsi totalmente nella carriera solista: “E non avrebbe torto questo qualcuno, a 48 anni compiuti in effetti potrebbe essere tardi. Avrei potuto anticipare i tempi, ma con questo disco ci vado a Sanremo, altre volte ho provato a partecipare e non sono stato nemmeno preso in considerazione. Quindi bene così, sono pronto ad affrontare l’Ariston!”

Quali sono quindi le attese e le speranze di Giuliano quando al Festival mancano poco più di dieci giorni? Sicuramente le sensazioni sono positive: “Ho fatto le prove di recente, sono felicissimo perchè per me suonare i miei brani con l’ausilio dell’orchestra è il massimo. Potessi permettermelo ci farei tutte le mie tournèe, è davvero qualcosa che adoro: sentire i dettagli e i passaggi dei pezzi eseguiti da un ensemble così numeroso è una grande soddisfazione. Affronto la gara rilassato e sereno, è già un grande traguardo portare la mia musica su un palcoscenico così importante, la competizione per me è come se non ci fosse, quasi non la considero. Ovvio piazzarsi bene in classifica sarebbe bellissimo, ma non è assolutamente la mia priorità, anzi!”

Rimane quindi la curiosità per vedere come si comporterà Palma all’Ariston: “Cercherò di contenermi, perché io non riesco a stare fermo, a me piace cantare e ballare, inoltre Così lontano e Un bacio crudele non sono brani seduti e calmi, specialmente il secondo, sono pezzi ritmati che coinvolgono e su cui è impossibile rimanere impassibili. Mi divertirò e spero che quelli in platea battano almeno il piedino, visto che di solito sono un po’ troppo ingessati (risate)”.

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