Festival di Sanremo 2014

Giusy Ferreri a Sanremo: «Avevo bisogno di staccare la spina»

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Giusy Ferreri ritorna al Festival di Sanremo dopo tre anni dall’ultima apparizione. Ecco i suoi pensieri e le sue emozioni alla vigilia della finale. (Foto di Alessandro Gerini)

Giusy Ferreri è tornata prepotentemente a imporsi all’attenzione generale grazie a un ritorno inaspettato al Festival di Sanremo 2014: «Sono molto felice di essere tornata, il fatto che sia passata Ti porto a cena con me mi fa ben sperare che il brano arrivi al pubblico, per me è importante riscontrare quest’affetto da parte della stampa e soprattutto della gente».

Gente a cui Giusy riesce a essere vicina in modo naturale: «È molto probabile che questa mia capacità derivi dalle mie precedenti esperienze lavorative, io sono stata fortunata a poter trasformare da un certo momento in poi la mia più grande passione nel mio lavoro, è stato davvero un grosso privilegio. Mi fa piacere che le persone notino questa mia capacità, è qualcosa a cui tengo particolarmente».

Ma dov’era finita Giusy Ferreri negli ultimi tempi? «Mi sono regalata un sogno, un’esperienza che volevo fare da tempo. Mi sono autofinanziata un viaggio che mi ha prima portato a Los Angeles e quindi a Londra. Il mio desiderio negli States era di lavorare con Linda Perry nei suoi studi a LA, da qui arrivano quattro brani che saranno sul mio prossimo album, a Londra invece ho lasciato spazio alla mia creatività, altri tre pezzi sono nati lì. È stata un’avventura fantastica, che mi ha aiutato a interrompere quella che era diventata una routine molto estenuante, non c’erano praticamente pause tra disco, tour, promozione, gli impegni erano troppo ravvicinati e avevo necessariamente bisogno di staccare la spina e godermi maggiormente le varie fasi della preparazione di un album».

Cos’hai ritrovato a Sanremo rispetto alla tua ultima apparizione al Festival? «Sicuramente la tensione e l’emozione! Esibirsi sul palco dell’Ariston riesce sempre a mettere in difficoltà anche chi, come me ieri sera, era sicura di non avere problemi nel gestire l’attesa. Oltre a ciò sono contenta di partecipare a un Festival condotto da Fazio, lo apprezzo molto e mi piace anche la formula delle due canzoni, opportunità per un’artista di raccontare e presentare meglio la propria musica.

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