Festival di Sanremo 2014

Festival di Sanremo 2014, la cronaca della prima serata

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Il Festival di Sanremo 2014 è cominciato. La prima serata della manifestazione canora è stata contraddistinta da imprevisti e ritardi sulla scaletta, oltre che dalla presenza di due grandi ospiti. Ecco cos’è successo.

Inizia con l’imprevisto il Festival di Sanremo 2014. Due operai interrompono il discorso introduttivo di Fabio Fazio, minacciando di buttarsi dalla balconata dell’Ariston se il conduttore non leggerà immediatamente una lettera per illustrare all’opinione pubblica la loro difficile situazione lavorativa. Un caso di disperazione reale o una costruzione preparata ad arte per aiutare gli ascolti – come successe con Pippo Bauda nel XX ? Difficile dirlo, il conduttore in ogni caso gestisce il fattaccio con assoluta serenità, promettendo ai due di dare spazio alle loro rivendicazioni appena possibile. Rientrato l’allarme, Ligabue e Mauro Pagani omaggiano la memoria di Fabrizio De André (nato proprio il 18 febbraio 1940 a Genova) cantando Creuza de Ma in un duetto voce-bozouki. B

L’inconveniente iniziale fa slittare l’inizio della competizione, che parte ufficialmente con Arisa poco dopo le 21:30. Il primo televoto premia Controvento, quindi tocca a Frankie Hi-NRG MC, che vede la preferenza della giuria cadere su Pedala. Poi è il momento di Laetitia Casta, primo ospite della serate, che torna all’Ariston 15 anni dopo averlo condotto proprio al fianco di Fazio: la bella Transalpina si presta a un duetto canoro con il presentatore, a qualche siparietto con Luciana Littizzetto, che nel frattempo prende saldamente in mano il ruolo di co-conduttrice del Festival, e a una coreografia con tanto di ballerini. Bello il ricordo di Enzo Jannacci, con Fazio e la modella che cantano Silvano, una delle composizioni più note dell’artista milanese scomparso lo scorso 29 marzo.

Antonella Ruggiero prosegue nella gara con Da lontano, mentre l’attesissimo duetto Raphael GualazziThe Bloody Beetroots porta un po’ di brio dentro l’Ariston – il duo continua la gara con il brano Liberi o no. E a proposito di brio ecco irrompere sul palco Raffaella Carrà, che dall’alto dei suoi 71 anni ha con una vitalità da teenager: grazie a un paio di playback dance con tanto di corpo di ballo giovane e scatenato, rivitalizza gli animi anche della sala stampa, in cui anche Onstage si è accomodato durante questa prima serata per votare i brani. Cristiano De André provoca applausi spontanei anche dalla platea, passa il turno con Il cielo è vuoto, ed è l’unico che, molto schiettamente, dichiara la sua preferenza per la canzone eliminata, Invisibili. Dopo il figlio di Faber, tocca agli alfieri dell’indie di questo Festival di Sanremo 2014: i Perturbazione vanno avanti con L’unica, pezzo parecchio ritmato e meno vicino alla loro tradizione.

Scocca la mezzanotte e Yusuf Cat Stevens mostra a Sanremo cosa significa possedere una classe superiore alla media, con tanto di omaggio ai Beatles (All You Need Is Love) in coda a Maybe There’s A World. Prima standing ovation, la seconda arriva dopo Father And Son, che chiude un momento di livello artistico assoluto e lascia prima spazio al ricordo di Freak Antoni (Luciana gli dedica la puntata), quindi all’ultimo concorrente in gara nella prima serata: Giusy Ferreri chiude una puntata complicata, lunga, ma tutto sommato gradevole proponendo le sue due canzoni: pubblico e giuria scelgono Ti porto a cena con me. Domani è un altro giorno.

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