Festival di Sanremo 2014

Riccardo Sinigallia a Sanremo: «Era la mia ultima possibilità»

Riccardo-Sinigallia-Festival-di-Sanremo-2014

Era già stato al Festival di Sanremo nel 2000, ma Riccardo Sinigallia teneva particolarmente a questa edizione. Sul palco dell’Ariston presenterà Prima di andare via e Una rigenerazione. Il 20 febbraio è in arrivo anche il nuovo album dal titolo Per tutti. Foto di Fabio Lovino.

Nel raccontare come sta vivendo l’imminente ritorno al Festival di Sanremo, Riccardo Sinigallia non gira certo intorno al concetto principale: “Parliamoci chiaro, era la mia ultima possibilità, per una questione di età, di impegni e molto altro. Non vi dico quando hanno annunciato il mio nome qual è stata la mia reazione, mi sembra tutto bellissimo, stiamo facendo le prove in questi giorni e sono felicissimo di esserci. Temo addirittura che prima o poi qualcuno arrivi e mi dica ‘no guarda abbiamo scherzato‘! Sono contento che ci sia un riconoscimento verso il lavoro che ho fatto in questi anni sulla canzone italiana, mi auguro che prima o poi si parli di me come Riccardo Sinigallia, oltre a sottolineare il mio ruolo come autore e produttore dei Tiromancino“.

Un ritorno dopo 14 anni sul palco dell’Ariston, con una nuova formula e due brani per partecipante: “Penso sia una bella formula, migliorabile ma già ben più positiva di quella precedente, evita l’eliminazione e stimola l’essere artista: suonare due canzoni e avere a disposizione otto, nove minuti per la propria esibizione rende il tutto più simile a un live vero e proprio. Puoi giocare sull’intensità dei pezzi, ad esempio Una rigenerazione è molto più d’impatto rispetto a Prima di andare via“.

Due approcci diversi quindi, anche se Caterina Caselli è rimasta colpita maggiormente da Prima di andare via: “L’incontro con Caterina in Sugar è stato fantastico, ha apprezzato da subito questa canzone che mi rappresenta al cento per cento, è proprio la sintesi estrema di tutto il mio lavoro e delle mie suggestioni degli ultimi quindici anni. Vedevo questa etichetta come l’unica realtà italiana realmente stimolante dal punto di vista discografico e questo è stato confermato dopo l’incontro con la Caselli. Io mi sono presentato al Festival con la mia etichetta privata ma ora il mio nuovo album uscirà il 20 febbraio con la Sugar, cosa di cui sono felicissimo”.

Un lavoro che ha avuto una lunghissima gestazione: “Ho lavorato al progetto per sei, sette anni. Chiaramente non su queste canzoni, ma su me stesso. Mi piace molto l’idea del disco come un album di fotografie che rappresentino i vari momenti vissuti in un determinato arco di tempo. Per tutti è il titolo perfetto per la chiusura della mia trilogia iniziata nel 2003 con il disco omonimo. All’epoca volevo solamente scrivere un album che rispondesse totalmente alle mie esigenze, mi disinteressai dell’ascoltatore in pieno, infatti il risultato finale fu sofferto e viscerale. Il secondo Incontri a metà strada (2006) cercava un compromesso tra ciò che volevo io e ciò che poteva volere il pubblico. Con Per tutti sono io che arrivo completamente alla gente, realizzando un disco che può realmente essere ascoltato, e spero apprezzato, da chiunque.”

Commenti

Commenti

Condivisioni