Festival di Sanremo 2015

Un’interminabile quarta serata ci dà una certezza: manca solo la finale di Sanremo

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La quarta serata di Sanremo è interminabile. Ecco cosa è successo durante la semifinale e quali sono i primi quattro campioni a essere stati eliminati.

La notizia buona è che anche questo Sanremo sta per concludersi. Quella cattiva è che se la penultima puntata è durata così tanto (quattro ore e mezzo), la finale rischia di essere interminabile.

La partenza è con la semifinale delle Nuove Proposte: passano i Kutso (contro Amara) e Giovanni Caccamo (contro Enrico Nigiotti). Quest’ultimo, intorno alla mezzanotte, vincerà poi nello scontro finale contro la band. Per lui un plebiscito, vista la vittoria anche del premio della critica Mia Martini e del premio della sala stampa.

La gara dei Campioni scorre veloce. Non fosse per quel vizio di infilare un sacco di ospiti più o meno importanti con i quali spezzare il ritmo con cinque minuti di mini intervista. L’idea in sé non è male e dà ritmo. Il problema è che alla lunga la serata si fa davvero lunga e non tutti gli invitati tengono alta l’attenzione. A partire dal primo, il commissario tecnico della nazionale Antonio Conte. Pesa poi l’assenza di un vero superospite (Allevi o The Avener sarebbero tali?).

Tutti i cantanti in gara sono più rilassati rispetto alla prima serata, ma questo non impedisce numerose imperfezioni nell’intonazione. Soprattutto risultano evidenti i gravi limiti qualitativi di molte canzoni.

Leggi le pagelle dei cantanti nella quarta serata

A fine serata il conduttore Carlo Conti dà il primo verdetto di questa kermesse: i quattro Campioni eliminati sono Raf, Anna Tatangelo, Lara Fabian e la coppia formata da Biggio e Mandelli. Sicuramente non i migliori, probabilmente non i peggiori.

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