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Foto Art Brut Circolo degli Artisti Roma 23 settembre 2011

C’è grande fermento nell’aria per l’arrivo di Eddie, lo scatenato front man, e soci. Non è l’unica data italiana della band,  ma questa sarà una serata speciale e lo capiamo subito dal sold out che raggiunge il live prima che la band salga sul palco.

Con i giusti ritardi dell’occasione, fuori la fila è ancora interminabile, gli Art Brut raggiungono gli strumenti intorno alle 23,00 circa. E’ una grande emozione per i fan veder passare la band in mezzo al pubblico per salire sul palco. Infatti questa è un’altra chicca del club che, come i cari e vecchi fumosi live club inglesi, non ha i camerini dietro al piccolo palco, ma costringe le band a uno stretto contatto con il pubblico.
Eddie è carichissimo e decide di far ballare subito tutti a ritmo di Formed A Band , primo singolo assoluto della band.
Vanno avanti con Axl Rose, uno dei brani dell’ultimo album Brilliant! Tragic!, ma si ritorna subito agli esordi con My Little Brother.
Gli Art Brut devono molto al loro primo disco  Bang Bang Rock & Roll; lo si capisce dalla scelta della scaletta che ruota attorno ai brani del loro esordio.
Arriva l’ attesissima Emily Kane dove il pubblico ormai scatenato si lascia andare  in un ballo epilettico. Ma uno dei momenti più deliranti e divertenti giunge con Modern Art quando Eddie scende tra la folla e con lunghi discorsi intrattiene fino a far saltare tutti in aria per un ultimo pogo al termine della canzone.
Naturalmente c’è stato anche spazio per pezzi meno datati come Alcoholics Unanimous e     I Am The Psychic.
Una brevissima paura prima dei bis, la band scherza e nascondendosi dietro gli strumenti prova a scomparire per alcuni minuti dal palco; ma il pubblico urla a gran voce e loro generosamente ci regalano gli ultimi due pezzi.

Chiudono con  Post Soothing Out un live che in poco più di un’ora, forse troppo poco, è riuscito a sprigionare un’energia  e carica che dimenticheremo poco facilmente.

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