Notizie

Jovanotti Anfiteatro Camerini Piazzola sul Brenta 2 luglio 2011

Tutte le foto di Jovanotti live @ Anfiteatro Camerini – Piazzola sul Brenta

La location è l’anfiteatro di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, uno stupendo porticato di colonne in una Villa veneta a pochi chilometri da Padova. Lo spettacolo è sold out, ma, complici le dimensioni  della piazza e le tribune ben disposte, tutte le 12.000 persone possono godersi lo show da vicino. E di vero godimento si tratta: due ore e mezza di concerto senza un attimo di respiro. Il tour di Jova è come un viaggio, nel tempo e nello spazio. E’ addirittura Piero Angela che dal maxischermo, con un collegamento dal suo studio di “Viaggio nel cosmo”, fa partire uno slideshow sulle caratteristiche di Piazzola sul Brenta: una sorta di Wikipedia con numero di abitanti, cose da vedere, personaggi famosi…
Lorenzo  appare in mezzo al palco in giacca e cravatta (rossa). Le scarpe sono luccicanti, quasi psichedeliche. E corre, salta, allarga le braccia come per abbracciare tutti; allacciate le cinture, comincia Il viaggio. Si parte subito forte con “Megamix” e “Spingo il tempo al massimo” con le musicalità tecno tipiche dell’ultimo disco (sarà per questo che Saturnino è vestito come uno dei Rockets con tuta aderente argentata?). Poi l’atmosfera cambia, la band impugna gli strumenti acustici e si raduna con degli sgabelli intorno a Lorenzo; tutto diventa più intimo, sembra quasi un concerto jazz. Jovanotti intona “Piove”, il basso lascia il posto alla chitarra classica e le tastiere alla fisarmonica. Di filato scorrono i brani storici come “Serenata rap”, “Punto” ,“Bella” e “Ciao mamma”.
Nuovo e improvviso cambio di rotta. Si balla. L’ultimissima “Io danzo”, “Io non mi annoio”, “Tanto”, con le parole dei testi che si intrecciano tra loro come fossero un solo brano. Ritmo ed energia irrompono nuovamente. Gli effetti speciali sono di grande impatto e sono tutti concentrati sul maxischermo dietro al palco: Lorenzo che rimane imprigionato da una sorta di rete, Lorenzo che si sdoppia e gioca a box contro se stesso (“Battiti di ali di farfalla”), scene di galassie che ruotano, immagini in presa diretta che diventano disegni (ve lo ricordate quel vecchio video degli A-Ha?) Chiudono la setlist “Baciami ancora” e “La bella vita”. Forse il più grande spettacolo dopo il Big Bang. (Tommaso Perandin)

Commenti

Commenti

Condivisioni