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Se i politici fossero personaggi di Avengers: Age of Ultron

4 hulk salvini

«Senatori, uniti!». Diciamo la verità: l’urlo di battaglia (parafrasato) dei Vendicatori non è che si sia sentito molto spesso dentro alle pareti di Palazzo Madama, testimoni di compravendite più che di unioni. Ma non vi piacerebbe avere gli Avengers come rappresentanti eletti dal popolo? Sicuramente con Hulk al posto di un Scilipoti il secondo ramo del Parlamento vedrebbe elevarsi il proprio livello culturale. Probabilmente bisognerebbe trovargli un abbigliamento più consono ma i suoi soliti pantaloncini viola strappati sarebbero comunque un deciso passo avanti rispetto alle felpe di un Salvini. I possibili paralleli tra i supereroi del supergruppo Marvel e il mondo della politica sono parecchi. In occasione dell’uscita nelle sale di Avengers: Age of Ultron, che chiude la seconda fase del Marvel Cinematic Universe, prendiamo in esame quelli con i politici italiani.



Capitan America – Pierluigi Bersani

Voi direte: «Cominciamo male, che ci azzecca il leader morale degli Avengers con il caro vecchio Bersani che ormai conta meno del due di coppe a briscola eccetera eccetera?». Ecco, cerchiate in rossa la parola chiave: "morale". Già, perché anche Capitan America in fin dei conti è spesso messo in disparte quando si tratta di prendere delle decisioni importanti. La Civil War dei fumetti ricorda da vicino quanto successo nell'amichevole e correttissimo confronto tra Bersani e Renzi. Uno, vecchio moralista e idealista, vince con le primarie. L'altro si porta a casa il risultato in qualsiasi modo possibile. Cap e Bersani sono entrambi integerrimi e hanno un altro punto in comune: la veneranda età. Steve Rogers ha servito durante la seconda guerra mondiale, proprio quando Bersani era già una promessa del Pci.

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