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A Londra la prima e più completa mostra dedicata ai Rolling Stones

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di Francesca Vuotto
Foto di Helmut Newton

Il 6 aprile alla Saatchi Gallery di Londra apre la prima e più completa mostra dedicata ai Rolling Stones. La band ieri ha presenziato all’anteprima per la stampa e le celebrities, a qualche giorno dal rientro dalla tranche sudamericana dell’ultimo tour, che ha toccato anche Cuba lo scorso 25 marzo.

La rinomata galleria mette in mostra i 50 anni di storia del gruppo, ripercorrendo la loro carriera dagli esordi negli Anni Sessanta ai tempi più recenti, attraverso un percorso tematico che si articola in nove gallerie a tema e si snoda lungo due piani della location. I Rolling Stones hanno messo a disposizione il loro archivio personale, a cui hanno attinto per dare il loro contributo con film, video, abiti di scena, cimeli, strumenti, tracce e clip inedite, poster e chi più ne ha più ne metta. I curatori hanno lavorato per tre anni per riuscire a catalogare ed organizzare gli oltre 500 pezzi ricevuti e realizzare la retrospettiva in modo che rendesse omaggio alla cinquantennale carriera del quartetto.

«Era da molto tempo che pensavamo a qualcosa di simile ma volevamo che diventasse realtà nel momento giusto. Mettere in piedi il tutto è stato un po’ come organizzare un tour e penso che svelarlo proprio ora renda il tutto ancor più interessante» ha dichiarato un più che entusiasta Mick Jagger. Gli ha fatto eco così Keith Richards: «È sui Rolling Stones, ma non riguarda necessariamente solo i membri del gruppo. Parla anche di tutto l’armamentario e le tecnologie associate ad un gruppo come il nostro ed è proprio questo aspetto, insieme a tutti gli strumenti che sono passati nelle nostre mani in questi anni, a rendere ancor più interessante il tutto».

La mostra resterà aperta fino a settembre ed è realizzata in collaborazione con DHL, un partner che fa ben sperare i fan europei affinchè diventi itinerante e passi anche dall’Italia.



ph. Philip Townsend

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