Interviste

Alessandra Amoroso è pronta per il palco: «La paura mi sprona a dare il massimo»

Alessandra Amoroso tour 2013 intervista

Alessandra Amoroso è la prova vivente che anche chi esce da un talent può costruirsi una carriera di tutto rispetto. Abbiamo chiacchierato con lei del tour che la attende e abbiamo ritrovato la semplicità di sempre, ma anche una nuova consapevolezza. (Foto di Gianmarco Chieregato)

Sono passati quattro anni dalla vittoria ad Amici che la proiettò agli onori delle cronache. A fine 2009 Alessandra si ritrovava con un EP (Stupida) triplo platino, un album di inediti (Senza Nuvole) che aveva passato quattro settimane primo in classifica, ospitate in televisione da Gianni Morandi su Rai Uno e un tour in partenza. Un impatto spaventoso quello della Amoroso nel music biz: successo immediato e la vita di quella che è comunque rimasta una bella, esuberante e allegra ragazza proveniente dalla provincia di Lecce, che viene ribaltata come un calzino.
Ricordo chiaramente le sue prime conferenze, quando impacciata, imbarazzata e con l’evidente voglia di essere altrove, metteva insieme quattro parole a risposta, senza tuttavia riuscire a nascondere una simpatia travolgente. Quattro anni dopo Sandrina è cresciuta, ed è indiscutibilmente una delle migliori tra le nuove leve della musica leggera nazionale, con una milionata (quasi) di copie vendute tra singoli e album, cifra mostruosa nell’ormai celebre contrazione del mercato discografico.

La ritrovo telefonicamente, immersa nelle prove per le due anteprime (il 3 dicembre al Mediolanum Forum di Assago, Milano, e il al PalaLottomatica di Roma) di un tour più esteso che si svolgerà nella Primavera del prossimo anno nei più importanti palazzetti italiani. Alessandra è quella di sempre, molto più consapevole delle sue capacità e del suo posto nel mondo. «Ma veramente questo lo dici tu, io in questo momento sto facendo le coccole al mio cane e vivo senza pensare a ciò che sta fuori dalla porta. In questo senso la mia testa è peggiorata rispetto agli anni scorsi (risate, ndr)!»

Dai non scherzare, starai provando come una matta per le due date di Milano e Roma… Sì questo sì, mi sono venute le placche in gola tanto mi sto impegnando, mi hanno prescritto antibiotici e un po’ di riposo! Stiamo lavorando durissimo io e la mia band su nuovi arrangiamenti per preparare al meglio i prossimi concerti, spero che questa sia un’altra occasione importante di crescita per me e per loro. Sono fortunata ad avere dei musicisti simili che suonano insieme a me, mi hanno sempre aiutato e mi sono stati vicini.

Stai sicuramente preparando qualcosa di speciale per le anteprime, vero? Magari un bel palco avveniristico e in linea con le produzioni moderne? Non posso dirti nulla, puoi solo immaginarlo, ma sono molto contenta di quel che stiamo preparando. A me piace sempre sorprendere e regalare emozioni al mio pubblico, anche dal punto di vista visivo oltre che musicale.

Sarai leggermente in ansia vero? Chi io? Ma va, non sono mai in ansia io… Altroché! Sono terrorizzata all’idea di tornare al Forum e al PalaLottomatica!

Ma finiscila, hai già fatto il pienone due anni fa… Ma infatti ero terrorizzata anche due anni fa, ogni volta che facciamo i sopralluoghi mi dico sempre “bene qui non verrà nessuno e quest’impianto rimarrà vuoto”. Penso che questa mia preoccupazione perenne tuttavia sia anche un bene, nel senso che mi sprona a insistere e a lavorare per dare sempre il massimo e fare meglio ogni volta.

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