Interviste

Alessandra Amoroso 2010

ALESSANDRA ALL’ATTACCO

di Mattia Sbriziolo

E’ il 28 settembre, giorno della pubblicazione del suo nuovo album, Il mondo in un secondo. Alessandra è chiaramente emozionata. Siamo solo alla terza pubblicazione discografica – dopo l’ep Stupida e il disco Senza nuvole, entrambi del 2009 – ma già si respira l’aria elettrizzante che caratterizza i momenti cruciali della carriera di un artista. Anche perché da quando ha vinto l’ottava edizione di Amici è passato poco tempo, ma ci sono già320.000 copie vendute. Mica bruscolini. E quindi è lecito attendersi un’ulteriore crescita, artistica prima di tutto. “Ho partecipato maggiormente a quest’album rispetto a Senza Nuvole o Stupida. Il mio zampino si vede subito, dalla presenza di due canzoni in inglese, che ho tanto desiderato inserire”. Non che disdegni di cantare in italiano (anche perché è così che si è fatta apprezzare dal suo pubblico), ma ci conferma che, quando canta quei brani, ha un differente approccio: “Mi sento un po’ Aretha Franklin, mi carico ancora di più ed esce tutta la mia grinta”. Magari un giorno uscirà con un intero album in lingua inglese? “Sarebbe fantastico!”.

È raggiante e molto soddisfatta del lavoro portato a termine. “Sono orgogliosa del risultato finale. Pensa che lo ascolto anche da sola mentre sono in macchina. Non mi è mai successo!”. Il mondo in un secondo vede la collaborazione di un team di produttori veramente valido, oltre che numeroso. Da Chico Bennet (che ha lavorato con artisti del calibro di Madonna, Destiny’s Child e Nelly Furtado) a Pippo Kaballà(già autore di Ramazzotti), da Saverio Grandi (Vasco Rossi) a Dado Parisini (Laura Pausini e Irene Grandi). “Hanno fatto veramente un ottimo lavoro. Con alcuni ho lavorato a braccetto, con altri, invece, non ho avuto a che fare direttamente, ma li ringrazio e vorrei tanto stringere loro la mano”. Una canzone preferita in particolare? “Quello che mi sento meglio addosso, oltre ai due in lingua inglese ovviamente, è Urlo e non mi senti, scritto da Francesco dei Modà”. Quando Kekko Silvestre le ha presentato il brano sembrava non crederci. “I Modà sono sempre stati uno dei miei gruppi preferiti. Conosco tutte le loro canzoni e mi hanno fatto piangere molte volte. Mannaggia a loro!”.

Per presentare Il mondo in un secondo, sono state programmate due date prestigiose a dicembre: il 20 al Palalottomatica di Roma e il 22 al Mediolanum Forum di Milano. Come ci si sente a dover affrontare due eventi del genere? “Ehm – Alessandra si schiarisce la voce palesemente emozionata – ad essere sincera ho un po’ d’ansia, ma spero di farcela a sopportare un’emozione così forte sia a livello fisico che psicologico”. Ma la parola “paura” non appartiene al suo vocabolario e senza troppi fronzoli ci svela anche il perché: “Ho la fortuna di avere un sorriso ‘paraculo’, una famiglia che mi sta vicino e tanti fan che mi supportano e mi danno la forza per andare avanti”. Proviamo ad avere delle informazioni in più sugli spettacoli pre-natalizi ma la Amoroso resta piuttosto abbottonata. “Posso solo dirvi che il palco si trasformerà in un teatro. Nulla di più. Quel che è certo è che non vedo l’ora di essere là nei palazzetti e cantare, è la cosa che amo di più al mondo!”.

Alessandra Amorso, che vi piaccia o meno la sua musica, ? piena di entusiasmo, di quelli contagiosi. Che sia la pi? amata tra i diversi artisti usciti da Amici, forse, non ? un caso.

Clicca qui per vedere il videoclip di La mia storia con te, primo singolo estratto dal nuovo album Il mondo in un secondo.

Foto di Alessio Pizzicannella

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