Home Interviste

Bon Jovi presenta What About Now: «In America c’è una nuova coscienza»

Esce a marzo il nuovo album dei Bon Jovi, il dodicesimo in studio della band americana. Per presentarlo alla stampa italiana, è arrivato ieri a Milano Jon in persona. Ecco cosa ci ha raccontato.

Bon Jovi nuovo album What About NowFarà 51 anni tra un mesetto Jon Bon Jovi, ma quando deve presentare un album ha sempre l’entusiasmo di un ragazzino. Il frontman dei Bon Jovi si è intrattenuto un’ora con la stampa, poco dopo la registrazione dell’esibizione a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio. L’appuntamento per i giornalisti è a Linate (anche se, contrariamente ai programmi, l’artista americano è atterrato all’ultimo a Malpensa), atto conclusivo del suo “mordi e fuggi” a Milano. La rockstar del New Jersey ci ha parlato del nuovo album What About Now (in uscita il 25 marzo) e dei presupposti da cui è partito.

A cosa si riferisce il titolo What About Now?
E’ abbastanza difficile da spiegare a chi non è Americano, comunque nel nuovo disco parliamo del primo mandato di Barack Obama, ragionando e tirando le somme dopo i primi quattro anni della sua esperienza, analizzando quella che è fondamentalmente la nuova coscienza sociale statunitense. Non è un concetto facile ripeto, ma era il momento di provare a farlo senza aspettare oltre, anche perché è iniziato da poco il secondo incarico del Presidente.

E com’è questa nuova coscienza?
E’ uno spirito nuovo nato sostanzialmente con quello che abbiamo osservato nell’amministrazione Obama, mentre cercava di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. A qualsiasi governo serve però l’appoggio e la buona volontà da parte di tutta la popolazione. Volevamo quindi spronare la gente ad agire senza paura e con ottimismo in tal senso.

A livello musicale la produzione è, almeno in certi brani, davvero bombastica e incisiva, quasi voleste fare un salto indietro negli anni Ottanta. Anche se il primo singolo va in una direzione opposta.
Devo essere onesto: siamo ovviamente contenti dal risultato finale ma devo ancora ascoltare molte volte l’album per rispondere bene a questa domanda. Posso dirti sicuramente che Because We Can è un brano classicamente Bon Jovi, il ritornello con quei cori decisi è un nostro chiaro marchio di fabbrica ma non volevamo assolutamente tornare agli anni Ottanta! Anzi stiamo ancora cercando di fuggire ed evitare che la nostra immagine sia sempre e solo associata a quel periodo in particolare.

Parliamo di Not Running Anymore, brano che hai scritto per la colonna sonora di Stand Up Guys. Sarà inserita tra le bonus track presenti nell’edizione deluxe di What About Now e ti ha fruttato una candidatura per i Golden Globe.
Ho avuto la possibilità di creare del materiale per il film Stand Up Guys e non me la sono fatta sfuggire. Ho iniziato subito a scrivere, ma quando sono poi andato sul set insieme a Christopher Walken e Al Pacino mi sono entusiasmato moltissimo nel vedere questi grandi attori recitare: ho composto quindi di getto Not Running Anymore, che ha già ottenuto una candidatura prestigiosissima anche se il film ancora non è uscito nelle sale. Mi piace scrivere per il cinema e spero di poterlo fare nuovamente in futuro.

Il 29 giugno, per la prima volta, i Bon Jovi saranno a San Siro. Cosa ti aspetti?
Dopo la stupenda esperienza di Udine del 2011 con quella coreografia meravigliosa fatta da un pubblico altrettanto grandioso, non ho davvero idea di cosa aspettarmi dalla data che faremo a Milano. Sono certo che sarà un’altra festa e che ci divertiremo sicuramente.

Commenti

Commenti

Condivisioni