Interviste

Bilancio (positivo) del club più grande d’Italia a sei mesi dall’apertura

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Il Fabrique ha vinto l’Onstage Award 2015 come Migliore Club d’Italia. Di questo e di molto altro parliamo con Daniele Orlando, alla guida del nuovo (e già apprezzatissimo) locale milanese.

Ufficialmente inaugurato a settembre 2014, il Fabrique di Milano si è imposto in pochi mesi all’attenzione generale. Grandi concerti di artisti internazionali, serate a tema e dj set, hanno permesso al locale di farsi conoscere e apprezzare da media e pubblico. Pochi giorni dopo il party celebrativo degli Onstage Awards 2015, abbiamo contattato Daniele Orlando, imprenditore milanese già alla guida del Rolling Stone e attualmente al comando anche dei Magazzini Generali.

Che effetto fa essere a capo del Miglior Club d’Italia?
È una grande soddisfazione. Ricevere un premio così inaspettato da Onstage, che è a mio parere la testata maggiormente sul pezzo quando si parla di musica live, fa assolutamente piacere.

Ti aspettavi un successo così rapido e istantaneo per il Fabrique?
Volevo sicuramente partire alla grande, tuttavia quando al momento dell’apertura ho avvertito tutta la stanchezza e lo stress accumulato nei mesi precedenti, ho pensato che poteva anche andare bene iniziare a raccogliere nella stagione successiva. Invece tutto è andato per il verso giusto, il rodaggio è stato breve. Stiamo lavorando ancora oggi per migliorare il più possibile il locale sotto ogni punto di vista.

A oggi, quale evento svoltosi al Fabrique ti ha maggiormente soddisfatto?
Mi sono piaciuti molto Interpol, Chet Faker e Noel Gallagher. Ma è stato davvero esaltante sentire i Negrita così in forma sia durante il soundcheck sia durante la serata degli Onstage Awards.

Qual è il pubblico di riferimento del Fabrique?
Non ne ha uno preciso. Penso che questa sia la vera forza del locale, ossia l’essere in grado di rivolgersi a un’audience trasversale e appassionata di vari generi, che ama partecipare a dj set oppure a serate a tema. Il Fabrique arriva dopo otto anni d’esperienza che ho accumulato al Rolling Stone di Milano, dove il riferimento era ovviamente e solamente il pubblico del rock, e dopo i Magazzini Generali. Ora possiamo davvero portare in un unico locale il meglio della musica che c’è in circolazione, sono gli artisti che stanno iniziando a chiedere di venire a suonare qui.

Puoi farci qualche anticipazione? Quali saranno gli avvenimenti caldi che si terranno al Fabrique nei prossimi mesi?
Posso dirti che sono andati esauriti in dieci minuti tutti i biglietti per il concerto di Mika a giugno. Inoltre a fine novembre arriveranno i Massive Attack per un altro show molto interessante. Stiamo lavorando a un calendario fitto che vedrà a Milano grandi artisti, abbiamo annunci davvero importanti in arrivo nelle prossime settimane.

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