Interviste

Elisa in tour con uno show di 3 ore: «Conta solo la risposta del pubblico»

Elisa tour

Elisa è pronta per L’anima vola Tour 2014, che a marzo la porterà in giro per l’Italia e la prossima estate (anche) all’estero. Sarà uno spettacolo lungo, il racconto live di una carriera singolare. Ecco l’esito di due lunghe chiacchierate con la cantante di Monfalcone. Foto di Fabio Lovino. (Intervista tratta da Onstage Magazine, marzo 2013)

Quando la chiamo al telefono, Elisa sta correndo sotto la pioggia con due pizze in mano. La sorprendo nel bel mezzo della pausa pranzo, tra una prova e l’altra, mentre allestisce assieme ai musicisti la scaletta per quello che sarà un tour lungo e articolato, basato sulla sua ultima fatica discografica, L’anima vola, ma ricco di momenti di celebrazione di una carriera che pare ancora in parabola crescente. «In verità sono solo avanzi di pizza che mi sono tenuta da parte da scaldare una volta a casa. Non c’è tempo neppure per mangiare, siamo concentratissimi e vicini al debutto, quindi tutta l’attenzione è per i particolari dello spettacolo».
Da buona solitaria, Elisa ha già, nella calma della sua abitazione privata, approntato un percorso di massima a cui attenersi, scegliendo con cura le canzoni, sottraendo e limando qua e là per cercare di ottenere il concerto perfetto. Almeno, ci si prova… «Infatti, come si fa a trovare la scaletta ideale? Ci si trova spesso a cambiare idea, a sperimentare soluzioni differenti, ben consci che poi l’unica risposta valida sarà quella del pubblico, una volta messo in moto tutto il meccanismo. Questa volta ho in mente uno show di tre ore addirittura, ogni brano che ho inserito ha un senso ben preciso, difficile fare delle rinunce. Ora, assieme ai ragazzi della band dobbiamo capire che tipo di intensità possiamo dare al tutto, prima di passare alla fase successiva, con costumisti, scenografi, stage designer e via di questo passo».

UN GIORNO VEDRAI
Come sempre, la parte organizzativa di un tour di queste dimensioni porta via energie preziose, riempie le giornate di decisioni difficili, aumenta lo stress. Elisa, però, pare galvanizzata da tutto questo delirio attorno a lei e ride di continuo, trasmettendo il suo ottimo umore anche a me dall’altra parte del telefono – o, come nel caso dello scorso incontro, seduto di fronte a lei. La ricordo molto stanca da una lunghissima giornata di interviste, ma estremamente serena e divertita mentre mi parlava del disco in uscita allattando suo figlio Sebastian. Era bastato nominare Ennio Morricone per riaccendere entusiasmo e passione: «Quel pezzo, Ancora qui, era una cosa che avevo registrato da sola in studio, un demo in pratica, e non ti va a finire nella colonna sonora di Django Unchained di Quentin Tarantino? Con la musica composta e arrangiata da Ennio Morricone, tra l’altro! Una roba da impazzire di felicità, anche perché il Maestro non è solito scrivere né su commissione né seguendo testi o parole di altri. Un colpo di fortuna inaspettato, l’ennesima collaborazione felice della mia carriera».
Quel brano sarà certamente uno dei punti di forza di un concerto che promette un’esaustiva carrellata su una carriera senza pari in Italia, con il successo conquistato cantando in inglese e un progressivo abbandono di quella lingua a favore dell’italiano, con cui ha inciso forse le sue migliori canzoni. «Stavolta ho scelto un palco decisamente più minimale, stretto e con cinque lingue che entrano nella platea, in modo da potermi avvicinare di continuo al pubblico. Ci saranno pochi costumi – per fortuna devo dire – così non mi sentirò particolarmente a disagio (ride, ndr). Avrò una bella mantella, quello te lo posso anticipare… Ah, e poi ci sarà anche lo spazio per una cover molto particolare, un minuto e mezzo tratto da Madama Butterfly!». Un bel dì vedremo, quindi? «(ride, ndr) Esatto, un bel dì vedrai, più precisamente quando verrai a sentirmi dal vivo. Così potrai renderti conto di persona dello spettacolo e farmi una recensione del suo insieme».

(Clicca sulla freccia per continuare a leggere)

Commenti

Commenti

Condivisioni