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Gerardo Pulli dopo Amici un Ep Il bambino è in mezzo ai giganti

Gerardo Pulli ha vinto l’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi nella categoria “Canto”. Lo abbiamo incontrato per farci presentare il suo primo Ep. Ha una capacità di osservare ed elaborare la vita non comune per un ventenne

Gerardo Pulli Amici EpGerardo Pulli ha vinto l’ultima edizione di Amici nella categoria “Canto”. Durante l’esperienza alla Corte di Maria De Filippi («ma non dite che in televisione è tutto finto, non è vero»), il giovane torinese, classe 1992, è cresciuto come artista e come performer, ma è adesso che deve cominciare la sua vera maturazione. Fuori dal guscio di Amici, in mezzo alla tempesta della discografia e alle intemperie del pubblico italiano. «Sono come un bambino che cammina in mezzo ai giganti», ci ha detto. Una definizione che gli è uscita spontanea – è sempre molto spontaneo – e che racconta perfettamente il suo momento. Con la serenità e l’ingenua disinvoltura di un bambino, Gerardo deve cominciare a muoversi nel viziato mondo degli adulti. Al suo fianco c’è Mara Maionchi, che prima di diventare una star dei talent è stata, ed è, una discografica di successo. Insomma, c’è chi gli tiene la mano, ma tocca a lui muovere i primi passi.

Gerardo ha una capacità di osservare ed elaborare la vita non comune per un ventenne. Non c’è migliore dote per un cantautore. E poi ha un grande talento musicale, che ci ha mostrato con una performance acustica disinvolta – è totalmente padrone dei due strumenti che gli servono per comunicare: chitarra e voce – in cui ha proposto qualche brano tratto dal suo primo Ep, Gerardo Pulli. Non è il caso di suonare le trombe per annunciare il nuovo pezzo grosso della musica italiana. Ma chiunque l’abbia incontrato converrà che le potenzialità ci sono tutte. Se pubblico e critica non si abbandoneranno a facili pregiudizi (“è quello di Amici”) e chi gli sta intorno non gli metterà fretta, Gerardo potrà costruirsi una carriera facendo delle canzoni il suo centro di gravità, proprio com’è adesso. «In fondo siamo tutti cantautori. Quando apriamo la bocca per parlare e raccontare qualcosa, stiamo cantando una nostra canzone».

Ecco la nostra video intervista, arricchita da una performance acustica con cui Gerardo ci ha presentato i suoi “primi” pezzi (pare che ne abbia scritti più di 100), tra cui la bellissima Io sono ai Tropici.

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