Interviste

Home Festival è diventato grande. Amedeo Lombardi ci ha raccontato «l’edizione della maturità»

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Da giovedì 1 a domenica 4 settembre 2016, a Treviso in Zona Dogana, si svolgerà l’Home Festival 2016. A suo tempo la manifestazione è partita come grande festa dedicata al pubblico locale, ma negli anni è diventato un grande festival, paragonabile alle kermesse europee come il Sziget o il Primavera Sound.
Abbiamo fatto due chiacchiere con Amedeo Lombardi, mente e organizzatore di Home Festival, che ci ha parlato dell’edizione di quest’anno come di quella della maturità.

LA NOVITA’ 2016
Amedeo ci racconta subito la grande novità di quest’anno: ora il Festival ha il suo camping, l’Home Garden. «Finalmente siamo riusciti a fornire anche questo servizio, che volevamo da diversi anni. Non si tratta solo di uno spazio dove poter dormire, si chiamerà così proprio perché sarà un’area che vivrà 24 ore su 24, di pari passo con il festival. Ci sarà spazio per giochi, workshop, attività creative, tantissimi punti dedicati alla ristorazione. L’obiettivo, quest’anno ancora più forte, è quello di offrire una vera e propria esperienza a tutto tondo».

FESTIVAL=ESPERIENZA
L’Home è stato creato per le persone che lo vivono. «Sono stati già venduti moltissimi biglietti: arriverà gente da ogni parte d’Italia, ma anche dall’Olanda, dall’Inghilterra, dal Belgio. Per noi organizzatori è necessario dare a chi viene da noi tutti i comfort e i servizi possibili. Un festival, infatti, non è rappresentato solo dalla scaletta e dalle band che salgono sul palco. È qualcosa di magico, un modo per staccare dalla quotidianità di tutti i giorni e per vivere un momento speciale. Ed è questo che l’Home Festival vuole essere: una specie di paese dei balocchi!».

SIAMO DIVENTATI GRANDI
«Uno dei riconoscimenti che ci ha fatto più piacere è stato vincere gli Onstage Awards 2015 come Miglior Festival Italiano, perché significa che stiamo riuscendo a realizzare quello che volevamo e che stiamo facendo un buon lavoro. Con gli anni abbiamo migliorato la nostra offerta e reso Home Festival sempre più bello, costruendo una vera casa, pezzo per pezzo. Abbiamo cercato di capire cosa poteva funzionare e siamo cresciuti, creando prima di tutto un legame con il territorio, scegliendo un cast sempre più internazionale e arrivando ad offrire un’esperienza a 360°, grazie, oltre alla novità dell’Home Garden, anche agli accordi presi con vari partner per agevolare il raggiungimento della location con mezzi di trasporto alternativi. Ci mettiamo sempre nei panni di chi viene a trovarci, e cerchiamo di dargli il meglio».

LA LINE UP
La musica è, ovviamente, la grande protagonista anche dell’edizione 2016. Gli artisti si alterneranno su otto palchi diversi, con una programmazione ampia che si propone di accontentare diversi gusti. «Questo non significa che non siano state fatte delle scelte: per ogni giorno, abbiamo studiato una line up, unendo artisti che avessero un background similare. Ci sarà una data zero, a ingresso gratuito che promuoverà i gruppi e gli artisti locali, e poi il vero e proprio festival. Il primo giorno strizzerà l’occhio al mondo indie, con gli Editors headliner, il secondo ha come grandi protagonisti i Prodigy, il terzo si rivolge al pubblico dei più giovani con Salmo, Fabri Fibra ed Enter Shikari, tra gli altri. Infine, la domenica sarà dedicata ad un pubblico più ampio, con un’offerta per grandi e meno grandi, con 2 Cellos, Max Gazzé, Vinicio Capossela e tanti altri».

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