Interviste

Imany si racconta: «Non serve urlare per arrivare al cuore della gente»

Imany Italia 2013 intervista

La francese Imany, che abbiamo conosciuto in questi mesi grazie al singolo You Will Never Know, arriva in Italia per otto concerti, con il suo carico di eleganza e sensibilità. (Foto di Barron Claiborne)

The Shape Of A Broken Heart, la forma di un cuore spezzato. E’ questo il titolo del disco d’esordio di Imany, al secolo Nadia Mladjao, ed è al cuore che parla con la sua musica. Questa ragazza che qualche anno fa ha lasciato la sua casa di Parigi per andare a fare la modella a New York e se ne è tornata con l’idea di fare la cantante, è giovane, ma con la sua voce arriva fin dentro alle pieghe dell’animo. Lo indaga e lo scruta, lo capisce, e poi lo racconta, nelle canzoni. E le riesce ugualmente bene, che si tratti di qualcosa che è successo a lei o a chi le sta vicino. «Sono molto sensibile e mi viene facile entrare in sintonia con le storie della gente. Non è sempre un vantaggio, perché è faticoso gestire le proprie emozioni e quelle altrui, se si vivono con tanta empatia sulla propria pelle».

I suoi testi parlano di sentimenti e soprattutto di relazioni tra le persone, ma sempre con grande compostezza. Anche quando pronuncia un disperato “can you help me?” ha quella quasi imperturbabile pacatezza tipica di chi ha dalla sua tanta esperienza o saggezza. «Spesso si pensa di dover urlare più forte per farsi capire, ma non è necessario, bisogna aprirsi, all’ascolto e alla ricezione del messaggio, perché ci sia un vero scambio». Lei lo fa benissimo ed è anche per questo che sta avendo successo: due anni fa ha cominciato a esibirsi nei club parigini, la sua capacità di arrivare alle persone ha colpito tanti e da allora, per passaparola, il suo seguito è cresciuto sempre più. Avrebbe potuto imbroccare la strada più semplice del pop o dell’ R’n’B,  ma non le è mai interessata. «l mio percorso è stato un po’ old style. Per questo poggia su basi forse più sicure, ma è stato anche più difficile: ci sono stati giorni in cui non sapevo davvero come arrivare a fine mese».

Nell’ultimo biennio ha girato mezza Europa e la scorsa estate si è fatta conoscere anche in Italia con You Will Never Know. E ora, dopo aver lanciato anche il secondo singolo Please And Change, si prepara a farci ascoltare le sue storie dal vivo, negli otto concerti che tiene a in queste settimane nel nostro Paese.

 

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