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Intervista video a Michael Kiwanuka: Tutta la mia musica è onesta

Michael Kiwanuka. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare i segreti della sua musica (che a 17 anni gli ha permesso di essere invitato a Glastonbury).

Foto-concerto-michael-kiwanuka-live-magazzini-generali-Milano-20-aprile-2012_Prandoni_073Michael Kiwanuka è arrivato a Milano per il concerto ai Magazzini Generali, lo scorso 20 aprile. Già paragonato a cantanti storici come Bill Withers, Randy Newman e Otis Redding, l’artista inglese sta vivendo una straordinaria stagione del suo talento. Dopo aver pubblicato l’album di debutto Home Again, uscito per Universal il 13 marzo, ed essere entrato nella lista stilata dalla BBC nella quale vengono indicati i musicisti più interessanti del 2012 (l’anno scorso c’era James Blake, per dire), Michael sta girando l’Europa con il suo tour, nel quale miscela l’istintività di un progetto al debutto e la grande capacità musicale di un artista che ha iniziato a scrivere canzoni a vent’anni – prima pensando di darle ad altri, solo in un secondo momento si è convinto dei propri mezzi come performer.

Ecco la video intervista – un ringraziamento speciale all’Item per averci ospitato – durante la quale ci ha raccontato i segreti della sua musica (che a 17 anni gli ha permesso di essere invitato a Glastonbury), con le immagini del concerto di Milano (Clicca qui per guardare tutte le foto)

Cantante soul inglese di origini ugandesi, Michael Kiwanuka si è avvicinato in tarda età alla musica, con un approccio al rock proprio di band come Nirvana e Radiohead. Ma è stato il provvidenziale ascolto di una compilation soul a dettare il destino di questo giovane musicista, definito come la voce nu-soul migliore del 2012.
Con la passione per la musica “roots”, retro ed autentica, Kiwanuka dichiara di non aver avuto alcuna intenzione a realizzare un disco che suonasse volutamente “vecchio”, ma il tutto è frutto di un naturale processo di composizione di canzoni che lo rappresentano. Un disco personale ed autobiografico, che, come dichiara l’artista stesso, «suona vecchio al di là di qualsiasi intenzione». Vincitore del BBC Sound 2012, che negli anni scorsi ha visto premiati artisti del calibro di Mika, Adele ed Ellie Goulding, il giovane cantante londinese sta conquistando la critica musicale più attenta. Prodotto da Paul Butler (The Bees) nel suo studio marcatamente vintage nell’Isola di Wigth, Home Again trasuda l’anima soul di Michael Kiwanuka.

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