Interviste

Max Casacci e Ninja (Subsonica): «La musica italiana ha bisogno di aria nuova»

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di Eleonora Gasparella
Foto di Emanuele Basile

Esce venerdì 20 gennaio Inner Vox, il disco che unisce due amici, musicisti e “predicatori del groove” – i due Subsonica Max Casacci ed Enrico Matta (in arte Ninja) – sotto il nome di Demonology HiFi. L’album nasce dopo una gestazione di due anni ed è un lavoro in cui i due hanno scelto di far convogliare la loro passione per la musica elettronica e le loro esperienze come dj.
Inner Vox ha molte sfaccettature e significati: si propone di unire la fisicità tipica del mondo dei club e dei dancefloor alla spiritualità. Sono stati utilizzati suoni, voci e parole espresse in forma di dialogo interiore: «Siamo due predicatori in giacca e crocifissi Made In China e vogliamo coinvolgere chi ci ascolta in un gioioso rituale» hanno raccontato.

Quello di Max Casacci e Ninja è un invito alla purificazione attraverso la danza che si esprime in un album che include tutti i riferimenti sonori a loro cari e che unisce drum’n bass, ispirazioni dancehall, ritmi tribali africani, psichedelia e perfino la cumbia colombiana (ritmo e danza di origine colombiana, che riunisce in sè elementi provenienti dalla musica indigena, da quella dell’Africa Nera e da quella spagnola, retaggio della colonizzazione).

Questo caleidoscopio di suoni viene arricchito da featuring insoliti e incisivi: Bunna degli Africa Unite, Cosmo, Niagara, Populous e Birthh. «Inner Vox vuole guardare lontano, non è un prodotto destinato a restare chiuso tra i confini italiani: anche per questo abbiamo scelto di lavorare con tanti artisti giovani. Nella prima traccia On The Sidewalks Of My Soul c’è una persona con cui collaboriamo da anni, che è Bunna. Lui ha portato esattamente il sound che volevamo nel pezzo. Poi ci sono le “nuove leve”: Cosmo è un amico e la sua creatività dirompente si sente tutta in Fino al giorno in cui, con Populous abbiamo registrato un brano che è praticamente una cumbia, mentre con Niagara abbiamo sperimentato sonorità più psichedeliche. Birthh è stata una grandissima sorpresa» hanno spiegato durante la conferenza stampa di presentazione del progetto. Proprio la cantante fiorentina è forse quella che porta un più ampio respiro internazionale all’album, secondo Max: «Il pezzo con lei è davvero innovativo, sembra drum’n bass ma se lo ascolti con attenzione non lo è veramente: ancora una volta è qualcosa che non si sente spesso in giro. La musica in Italia ha bisogno di una ventata di aria nuova, di essere più sorprendente. Questo è ciò che ci proponiamo di fare».

Insomma, con Inner Vox i due si sono decisamente messi alla prova. «Ho voluto prendere una pausa dalla scrittura tradizionale di melodie e canzoni, che avevo ad esempio con i Subsonica» ha precisato Max. «Io e Ninja siamo due professionisti che si arricchiscono a vicenda. L’elettronica è in continuo cambiamento e apre tantissime possibilità. Approfondire, sperimentare e giocare con questo genere musicale era ciò che entrambi volevamo fare, una strada che avevamo voglia di percorrere».

La dimensione live sarà molto importante per Demonology HiFi. «Per il momento non abbiamo programmato un tour, ma presenteremo l’album in due date, una a Torino e l’altra a Milano. Saranno due occasioni da non perdere anche per la presenza di gran parte degli ospiti presenti sul disco. In più si tratta di un live che si propone non di presentare semplicemente una traccia dopo l’altra, ma di offrire un flusso continuo formato da pezzi di Inner Vox e da altri suoni che ci piacciono, che si mescoleranno formando un tessuto sonoro».

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