Interviste

Laura Pausini a Disneyland Paris: «Laura Xmas è un disco che mi fa tornare bambina »

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di Silvia Marchetti
Foto di Francesco Prandoni

Laura Pausini ha scelto la magia di Disneyland Paris per presentare il suo nuovo album dedicato al Natale. Laura Xmas, questo il titolo del disco uscito il 4 novembre in tutto il mondo, contiene 12 grandi classici della tradizione natalizia, interpretati in chiave swing. Ieri, proprio all’interno del parco divertimenti, abbiamo trascorso una piacevole serata in compagnia dell’artista romagnola, protagonista prima di un mini live, poi di un lungo e divertente incontro con la stampa. Ecco cosa ci ha raccontato Laura, tra ricordi, famiglia, nuovi progetti e tanti sogni ancora da realizzare.

LE CANZONI DI NATALE DI LAURA
“Nel disco ci sono le mie preferite, quelle che cantavo da bambina il giorno di Natale e che, anche adesso, ascolto insieme a mia figlia – racconta la Pausini in conferenza stampa a Parigi – Sono felice di aver realizzato un album così speciale, perché mi ricorda la mia infanzia. È un regalo che mi sono voluta fare. L’idea di Laura Xmas è nata a Orlando, in Florida, mentre mi trovavo a Disneyworld con il mio compagno e mia figlia Paola. Camminando per le strade, ho pensato a due progetti che avevo in mente da tempo: un album di canzoni classiche di Natale e un disco swing. Ho unito le due cose ed è nato Laura Xmas. Dopo il concerto di Bari sono tornata negli Usa per proporre l’idea a Patrick Williams, uno dei più grandi produttori a livello mondiale. Ha lavorato con Frank Sinatra, Barbra Streisand e Michael Bublè. Patrick ha accettato subito la sfida e, poco dopo, sono nati 12 brani davvero emozionanti. Da Let It Snow! a Santa Claus Is Coming To Town, da Jingle Bell Rock a White Christmas. Tra le mie preferite ci sono Adeste Fideles, che mi ricorda quando andavo in chiesa a Solarolo, e Astro del ciel, l’unico pezzo in italiano del disco, una delle prime canzoni che ho imparato alle elementari. Avendo fatto pianobar per tanti anni, da ragazzina, ho imparato a confrontarmi con vari generi musicali: dal jazz allo swing, il pubblico mi chiedeva davvero di tutto. Quindi oggi, poter finalmente fare un disco in chiave swing, significa mostrare una parte di me ancora forse sconosciuta”.

IL NATALE A CASA PAUSINI
“Che significato ha per me il Natale? Direi di speranza e rinascita. Non è un caso che abbia scelto Parigi per presentare il mio nuovo album. Una città ferita dal terrorismo e dalla violenza, ma che vuole ripartire e ritrovare serenità. Ecco, io per questo Natale auguro tanta serenità a tutti, soprattutto alle persone che sono sole o spaventate. Natale significa famiglia, ritrovarsi seduti a tavola a Solarolo, a mangiare i capelletti in brodo e i passatelli di mia madre, a giocare a tombola, anche se mi costringono sempre a tirare i numeri perché hanno capito che imbroglio (ride, ndr). Natale è il colore rosso, è fare l’albero e il presepe, è religione e fede, andare a Messa la sera del 24 dicembre. Anche questo è racchiuso nel mio disco, ricco di canzoni che mi fanno tornare bambina e in pace con me stessa”.

IL 15 DICEMBRE UN GRANDE SHOW IN TELEVISIONE
“Grazie a Maria De Filippi porterò in TV, in prima serata, questi grandi classici del Natale – rivela Laura Pausini – Il 15 dicembre andrà in onda Laura Christmas Special Party, uno show durante il quale canterò dal vivo tutte le canzoni natalizie di Laura Xmas, accompagnata da una grande orchestra e da diversi ballerini, con le coreografie di Giuliano Peparini. Sarà un appuntamento unico e speciale. Non farò di certo un tour legato a questo disco. E credo che non farò live negli stadi per un po’. Ho voglia di cantare in posti più intimi e di abbracciare i fan che finora ho trascurato. Molti di loro mi chiedono di andare a cantare in Sicilia o in Sardegna. E in luoghi piccoli. Chissà. Tutto dipenderà dal nuovo album di inediti, a cui sto già pensando. In realtà non ho le idee chiare, anzi. Ho bisogno di incontrare persone e ascoltare le loro storie, per farmi ispirare. È da un po’ che non mi fermo. Vorrei riposare e poi scrivere nuove canzoni. La Rai mi ha chiesto di condurre di nuovo la trasmissione in coppia con Paola Cortellesi, ma per il 2017 non se ne parla. Siamo entrambe troppo impegnate. Domani, tra l’altro, voleró già a Miami, città in cui vivo per sei mesi all’anno. Gli altri sei, invece, li passo a Roma. Ho detto no anche alla conduzione di Sanremo. Carlo Conti me lo ha proposto, ma credo che non accetterò mai. Sarebbe troppo per me”.

LA FIGLIA PAOLA E GLI ALBUM MAI PUBBLICATI
“Paola è come me: chiacchiera in continuazione e ama cantare le canzoni di Natale e della Disney – racconta Laura Pausini, mentre abbraccia la figlia – Pero io amo le canzoni de La Bella e la Bestia, mentre lei quelle di Frozen. A Paola ho lasciato, nel testamento, due album mai pubblicati. Uno è dedicato al mondo del cinema, registrato 5 anni fa. Un giorno, se vorrà, deciderà se tenerli per sé o se renderli pubblici. Da quando sono diventata madre, tutte le decisioni che prendo sono influenzate dalla presenza di mia figlia. Per questo non rinuncerò mai all’Italia. Vorrei che Paola vivesse il più possibile nel nostro Paese. Lo amo troppo, per le sue bellezze, la sua cultura, la sua storia, le persone. Ovunque io vada nel mondo, come ospite di una trasmissione o per fare un concerto, mi presento sempre, con orgoglio, come Laura Pausini, la cantante italiana”.

Le foto della presentazione di Laura Xmas a Disneyland Paris

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