Skunk Anansie 2009

IL GIUSTO TIMING

Ci voleva una lunga pausa per restituirci gli Skunk Anansie in ottimo stato. La band inglese si ? allontanata delle scene nel 2001 per evitare di ridursi a brutta copia di se stessa. Otto anni dopo, il recupero ? compiuto, c?? di nuovo grande confidenza e si ? riaccesa la passione che brucia dentro ogni artista che si rispetti. Del resto, il tempo ? tutto per tutti, parola di Skin.

di Marco Rigamonti

In passato hai dichiarato che le reunion ti fanno tristezza. Ma adesso ? il vostro turno? Quella parola suona come ?ultima chance?. In effetti ? proprio quello che capita alla maggior parte delle band. Fortunatamente noi siamo ancora giovani perch? si arrivi a pensare una cosa simile. In pi? ci siamo presi il tempo necessario per capire se era veramente il caso di rimettersi insieme. Le nuove canzoni del greatest hits (“Smashes And Trashes”) servono proprio per scongiurare un feeling nostalgico e sottoscrivere una dichiarazione per il futuro: non stiamo pubblicando una raccolta per poi scomparire, noi ripartiamo da qui.

Avete mai avuto paura di perdere la passione per la musica? Ci siamo presi una lunga pausa perch? c?era questo rischio. Quando stai in una band non puoi vederlo come un semplice lavoro; non basta eseguire, ti serve un?energia extra che viene proprio dalla passione. Se ad un certo punto cominci a non comunicare, se quando giri per il mondo ti senti uno straniero sul bus, forse ? il caso di mollare il colpo. Ed ? stata una decisione giusta, perch? cos? facendo non abbiamo messo la nostra band in cattiva luce scrivendo album inutili o proseguendo il nostro cammino senza passione.

In questi nove anni ti ? mai capitato di accendere la radio o di guardare un video e pensare ?Sto perdendo tempo, dovrei essere insieme agli altri a fare musica?? Magari qualche band in particolare ti ha fatto drizzare le orecchie ricordandoti gli Skunk? In ogni singolo istante, ascoltando qualsiasi tipo di suoni avevo quella sensazione. Non ho fatto niente per tre anni e in alcuni momenti non riuscivo nemmeno ad ascoltare musica. E? un po? come uscire da un divorzio: dolorosissimo. Per quanto riguarda le band, devo dire che essendo noi molto particolari non ne ho sentite che si avvicinassero al nostro stile. Ovviamente ci hanno accostato a gruppi come Evanescence o Guano Ape; ma, senza offesa, non c?entrano niente con noi. Forse gli unici che per un discorso di attitudine potevano essere i nostri eredi sono i Noisettes. Ma dopo il primo disco hanno cambiato direzione e non mi fanno pi? impazzire.

Cosa ? cambiato all?interno del gruppo rispetto alla vostra ?prima vita?? Due cose fondamentali. Innanzitutto, tutti i membri della band sono migliorati, sviluppando le proprie qualit? grazie ad esperienze nuove, nessuno ? stato con le mani in mano. E questo ha portato anche al secondo cambiamento: c?? pi? organizzazione tra noi quattro, pensiamo ed agiamo evitando di delegare a terzi. E? come se avessimo pi? idee e fossimo pi? veloci a pensare. Ci autogestiamo, cosa fondamentale di questi tempi a mio parere.

A proposito di questi tempi, siete stati ospiti a “X-Factor”. Cosa ne pensi del programma? Penso che sia il modo pi? difficile per diventare famosi nella musica. Ci sono un sacco di contendenti e bisogna sfruttare il momento senza mai sbagliare un colpo. Inoltre chi vince viene sparato in aria all?improvviso e, se non sa imparare altrettanto velocemente, si ritrova con il culo per terra. Se sei un vero artista in teoria non dovresti partecipare, dovresti starne lontano. Un musicista deve formarsi con il tempo e avere la possibilit? di sbagliare.

E delle reginette del pop di oggi cosa ne pensi? Le amo tutte! Sono davvero spigolose e bastarde, ed ? proprio quello che ci voleva. E? completamente inutile ostentare perfezione per poi sfaldarsi come ? successo per esempio a Britney Spears. Mostrare i propri difetti senza vergogna ? di gran lunga pi? interessante. La musica pop pu? essere davvero troppo soft. Guardate Lily Allen invece, ? una furia! Dice quello che pensa in maniera schietta e a volte volgare, ? splendida!

Cominciate con l?Europa, a quando il prossimo tour mondiale? Non vogliamo correre prima ancora di aver ricominciato a camminare. Per prima cosa ci fermeremo a scrivere le canzoni per il nuovo album, che ? una priorit?. Nel frattempo faremo qualche festival, per divertirci e riprendere confidenza con il palco. A girare il mondo cominceremo a pensarci nel 2010, sempre che tutto vada secondo i piani.