Interviste

Stef Burns dopo Vasco: «L’Italia è stata una rivelazione e le dedico un nuovo progetto»

stef-burns vasco bhg tour
di Luca Garrò
Foto di Roberto Panucci

I quattro concerti di Roma hanno confermato nuovamente, semmai ce ne fosse stato bisogno, che Vasco è ancora in grado di fare numeri impressionanti. In che altro modo si possono definire le oltre 200 mila persone che hanno affollato i quattro concerti del LiveKom016? Lasciando perdere i numeri, uno degli aspetti che maggiormente caratterizza i concerti del rocker emiliano, fin dal principio della sua carriera, è il gruppo che lo accompagna sui palchi e garantisce show di livello assoluto . Da più di 20 anni fa parte di questo gruppo Stef Burns, chitarrista tra i più apprezzati al mondo, uno che Alice Cooper (non il primo sprovveduto) ha definito tra i migliori musicista sulla faccia della Terra. «Alice è una persona stupenda – si emoziona Stef nel ricordare gli anni passati insieme a lui prima di raggiungere l’Italia – ha sempre una parola carina per tutti e ama esagerare».

In realtà, è indubbio che il suono della chitarra di Burns abbia dato una svolta epocale al sound del Blasco, fin dai tempi di Gli spari sopra, in cui nemmeno era accreditato. «Ai tempi in molti pensarono fossi un pazzo: negli USA ormai stavo bruciando velocemente le tappe di un percorso per cui avevo sempre lavorato, ma l’Italia fu una rivelazione». Ora che di anni da allora ne sono passati più di venti e che qui da noi il suo nome è ormai sinonimo di assoli da brivido e sensibilità musicale sopra la media, l’ombra del Signor Rossi è qualcosa di molto meno ingombrante di un tempo, anche grazie a progetti solisti di qualità straordinaria.

L’ultimo di questi è il BHG Tour, un chiaro omaggio ai power trio che segnarono la storia del rock ai tempi della swinging London della fine degli Anni Sessanta: «BGH nasce dall’alchimia nata sul palco di Vasco tra me, Claudio “Gallo” Golinelli e Will Hunt. Il punto di partenza è rifarsi a quell’idea di rock senza fronzoli, solo basso chitarra e batteria, quello dei Cream o della Jimi Hendrix Experience, solo che il nostro intento è quello di coprire un arco di tempo molto più vasto. Partiremo dalla fine dei Sixties, ma arriveremo agli anni Ottanta, dal rock ‘n’ roll a Van Halen».

Mentre ripercorre la storia del rock grazie alla quale lui stesso si innamorò della sei corde, gli occhi di Stef si fanno improvvisamente lucidi, quasi a dimostrare che parlare di gente come Eric Clapton e Jimi Hendrix per lui equivalga a farlo di parenti stretti. «Abbiamo tutti e tre dieci anni uno più dell’altro e quindi ognuno di noi ha musicisti di riferimento che talvolta non coincidono» – aggiunge Will Hunt, reduce dalla seconda estate insieme a Vasco. «Tuttavia, siccome non avevamo molto tempo per preparare i brani che ciascuno di noi non conosceva, abbiamo messo in fila una serie di canzoni che eravamo già in grado di suonare senza troppe prove. È stato divertente perché gli unici momenti per provare erano quelli in cui eravamo in albergo la sera, con tutti gli altri membri della band che ci mandavano a fare in culo perché non volevano sentire per la milionesima volta Whola Lotta Love o Smoke On The Water e per giunta nel cuore della notte!».

Infine, un simpatico aneddoto su Gulinelli in mezzo ad altri mille censurati per forza di cose: «Il Gallo è incredibile perché quando è lì con te è anche in altri dieci posti contemporaneamente. Non sembra mai davvero nello stesso posto per più di due secondi. Se apri di colpo la sua camera puoi trovarlo seduto davanti alla Play Station, con una sigaretta in bocca, il basso a tracolla e il pc acceso con video che passano a caso. Lascio a voi immaginare di che tipo… Ah, dimenticavo: è il più grande bassista vivente».

Il BHG Tour parte il 30 giugno e sta in giro fino a luglio, ecco le date:

30 giugno: Foggia (FG), La Città del cinema
01 luglio: Gubbio (PG), Piazza Grande
02 luglio: Scandicci (FI), Piazzale della Resistenza
03 luglio: Ranica (BG), Druso
04 luglio: Ceccano (FR), Expo Centro Italia
05 luglio: Giugliano (NA), Goodfellas c/o Ammot Cafè
06 luglio: Lentini (SR), Teatro Odeon
08 luglio: Gravellona Toce (VB), Astragalo
09 luglio: Pianezza (TO), Vertigo Beer Festival
10 luglio: Tirano (SO), Parco degli Olmi

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