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Sum 41 «In Italia il nostro concerto più bello»

Intervista esclusiva ai Sum41 al Rock In IdRho 2012, nella seconda giornata del festival. Ci hanno raccontato del primo concerti italiano, uno dei loro show storici, di quella volta che sono andati a suonare in Congo e molto altro. Enjoy!

Rho, 21 luglio 2012. Il live dei Sum 41 – nella seconda giornata del Rock In IdRho 2012 – è stato il momento più alto del festival. Infatti, intorno alle 17, durante il loro set, un nubifragio si è abbattuto sull’Arena (la pioggia, poi, ha allagato il palco e le strutture necessarie al regolare svolgimento dei concerti, mixer compreso), costringendo gli organizzatori ad annullare i concerti della giornata.
Un inconveniente spiacevole che ha comunque permesso agli spettatori del Rock In IdRho di godere di una parte del live dei Sum41 (le cui immagini potete vedere nella video intervista a fondo articolo), che con l’Italia – come ci hanno raccontato il batterista Steve Jocz e il bassista Jason McCaslin – hanno un rapporto speciale.
«Ricordo quando nel 2010 dovevamo suonare a Milano dopo il disastro del vulcano finlandese (l’eruzione dell’Eyjafjöll, ndr). Arrivavamo da L.A. e tutto era stato bloccato per la nube. Ci hanno spostato gli aerei, così siamo arrivati a Roma anziché a Milano. Abbiamo preso il treno, sul quale abbiamo incontrato la Fiorentina. Tutta la squadra! Poi, siamo finalmente arrivati e lo show che abbiamo fatto la sera, sul palco, è stato il concerto più bello di sempre, con fan meravigliosi, come se il pubblico avesse capito il nostro sforzo».
Questo è uno degli aneddoti che ci hanno raccontato, per un’intervista davvero unica in cui potrete scoprire molte cose che non conoscete della band, come quella volta in cui hanno suonato in Congo.

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