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10 cose che non sapete sul nuovo album di Gué Pequeno

Gue Pequeno tour 2016 concerti

È uscito Vero, l’atteso terzo album solista di Gué Pequeno dei Club Dogo. Vista la fama del personaggio, ancora prima che i brani dell’album siano circolati se ne è già parlato parecchio. Tanto che molte novità ormai più tanto nuove non sono, primo su tutti il fatto che Vero è il primo disco di un musicista italiano a uscire per l’etichetta americana Def Jam Recordings, storico marchio dell’hip hop (e non solo) internazionale. Ma ci sono alcuni gustosi dettagli che sono sfuggiti ai più: ecco cosa c’è da sapere sull’ultima fatica di Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno.

C’ERA UNA VOLTA IN BRASILE – Bassi Maestro ha trovato il campionamento del pezzo di apertura Pequeno in una canzone brasiliana per bambini. Il che in un certo senso chiude il cerchio, perché Cosimo Fini ha scelto il suo nome d’arte Gué Pequeno ispirandosi a Zé Pequeno, uno dei personaggi del film brasiliano City of God.

VICINI DI CASA – Gué ha chiamato a produrre Nouveau Riche, una delle tracce del disco, Crookers. Che non è solo uno dei producer italiani più famosi al mondo, ma è anche un suo vicino di casa: entrambi infatti al momento vivono a Lugano, in Svizzera.

ADESSO È MIO – La base di Interstellar, il singolo registrato con il musicista americano di origini senegalesi Akon (tra le cui collaborazioni passate figurano star come Eminem e Wyclef Jean), era inizialmente destinata alla popstar Jason Derulo.

E PURE QUESTO È MIO – Anche la base di Nouveau Riche era stata pensata  per qualcun altro: in questo caso si tratta della fidanzata di Crookers, che ogni tanto rappa con il nome di Dumbblonde.

AFFARI DI FAMIGLIA – Gué Pequeno è riuscito ad arrivare ad Akon per vie traverse: il merito va al suo dj, lo svizzero J-Kay, che per un certo periodo è stato resident in un club di Dakar, in Senegal. Lì ha conosciuto un cugino di Akon, che è anche uno dei suoi manager, e ha permesso al team di Gué di entrare in contatto con l’artista.

IMPRIMATUR – La collaborazione di Gué con Def Jam Recordings va ben oltre la semplice apposizione di un marchio: l’intero progetto ha infatti ricevuto l’approvazione del direttore artistico della label, lo storico produttore No I.D., per essere sicuri che Vero rientrasse nelle linee guida di Def Jam.

VIVE LA FRANCE – Gué Pequeno non ha mai nascosto la sua passione per la scena hip hop francese, da sempre presa a esempio da molti rapper italiani. Non solo in un brano di Vero, Tu non sai, ha voluto l’mc di Montpellier Joke, ma ha anche arruolato per le basi di Voodoo il producer Therapy2093, dopo che in passato aveva già lavorato con i beatmaker Animal Sons, anch’essi francesi.

ALIMENTARI D’AMICO – Nel video del singolo Le bimbe piangono si intravede, accanto alla bottega da barbiere dove si svolge la prima scena, un negozio chiamato D’Amico Alimentari. Una citazione di Dargen D’Amico, collega rapper nonché compagno di band ai tempi del gruppo Sacre Scuole. O è solo una semplice casualità?

ESTEROFILIA – Un altro indizio di come Gué sia sempre più proiettato verso una dimensione internazionale è il fatto che non solo i featuring del disco sono ridotti al minimo, ma non includono neanche un mc italiano: gli unici ospiti sono infatti i già citati Akon e Joke assieme a Maruego, che pur vivendo quasi da sempre in Italia è marocchino.

TEMPORARY STORE – Per il lancio di Vero Gué Pequeno, che da sempre ha dimostrato uno spiccato senso per gli affari, ha deciso di predisporre un vero e proprio “Pequeno Temporary Store” il 22 e 23 di giugno presso il negozio Borderline di via Gian Giacomo Mora a Milano (la strada dove si trova anche il Berlin Café tanto caro ai suoi Club Dogo). In questo store personalizzato sarà possibile comprare tutte le versioni dell’album, il merchandising di Vero e i vestiti del suo marchio di abbigliamento Z€N.

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