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10 film da vedere per un Natale cattivissimo

10 film da vedere per un natale contro

A Natale sono tutti più buoni. O quasi tutti. Sì, perché c’è qualcuno che in realtà il Natale lo odia. Feste, cene e pranzi infiniti, parenti su parenti, cugini di quindicesimo grado, neonati urlanti, panettoni senza canditi, pandori stanti(i) dalle guerre puniche e 298esima visione di Pomi d’ottone e manici di scopa e Il piccolo lord: uno strazio assoluto. Se anche voi non ne potete più dei soliti smielati film natalizi che ci propinano ogni anno e per voi le feste sono più un incubo che un sogno, eccovi una playlist di film da veri grinch.

BABBO BASTARDO

Babbo Natale ha perso le renne, ha la barba ingiallita dal fumo e l’alito che sa tremendamente di alcol. Billy Bob Thornton pre Fargo in stato di grazia in una cattivissima commedia alla Coen nella quale interpreta un Santa Claus svaligiatore seriale di centri commerciali. Tra nani di colore, un celeberrimo «scopami, Babbo Natale» pronunciato dalla Lorelei di Una mamma per amica e il disgusto per bambini paffuti, è la prova che a Natale la vita, Frank Capra permettendo, può anche non essere meravigliosa.

UN MINUTO A MEZZANOTTE

Babbo Natale qui non è più un ladro, ma direttamente un serial killer. La versione cattiva di Mamma ho perso l’aereo alla francese. Già, perché in questo film del 1990 il protagonista è sempre un bambino rimasto da solo a casa la notte di Natale. Peccato che a fargli visita non sia la banda del rubinetto capitanata dallo strampalato Joe Pesci, bensì uno psicopatico vestito da Babbo Natale che è appena stato licenziato dalla madre del bambino, direttrice di un grande magazzino. E in suo aiuto non c’è nemmeno la tarantola di Buzz

BLACK CHRISTMAS

Nel 1974 Bob Clark inaugura il filone degli horror natalizi e festivi in generale raccontando gli efferati delitti di un pazzo scatenato che scappa dall’ospedale psichiatrico alla vigilia di Natale e inizia a far fuori una serie di ragazze radunate per un cenone di festeggiamenti in quella che una volta era la sua casa. E, ben prima di Dexter, il serial killer natalizio ama utilizzare quantità industriali di cellophane… Con un orrendo remake del 2006.

TRASPORTO ECCEZIONALE

Altro giro, altro regalo. Si fa per dire, visto che in questo film finlandese del 2010 Babbo Natale è nientemeno che un demone che si nutre di bambini. Eh sì, il vecchio barbuto rinvenuto dal ghiaccio della Lapponia in questo caso ha corna caprine. E pure gli elfi non è che siano proprio creature buone e simpatiche…

JACK FROST

Sì, non ci siamo sbagliati perché non ci riferiamo alla lacrimevole fiaba con protagonista Michael Keaton tramutato in pupazzo di neve prima di diventare, una ventina d’anni più tardi, Birdman. No no, qui stiamo parlando di roba underground, vale a dire l’horror di Michael Cooney datato 1996, epoca piena di film dell’orrore di serie Z sulle festività in calendario. Qui infatti si narrano le imprese delittuose di un serial killer inseguito dalla polizia su una strada innevata e che si scontra con un camion contenente materiale radioattivo e si trasforma in un pupazzo di neve assassino.

GREMLINS

Nel 1984 esce nelle sale quello che è il massimo esempio di fantasy/horror natalizio (probabilmente) di tutti i tempi. Stiamo parlando del celeberrimo primo episodio della saga dei Gremlins, diretto da Joe Dante. La storia la conoscete tutti quindi è inutile ripeterla però è bene ricordarsi sempre che quando si va a comprare qualcosa di vivo in un negozio di anticaglie orientali dove non ti fanno nemmeno la ricevuta forse qualche dubbietto su che cosa ci si sta portando in casa sarebbe meglio farselo venire.

NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS

Prima che Tim Burton rincitrullisse e iniziasse a occuparsi di rielaborazioni di fiabe altrui provava a idearne e produrne di proprie. Le fantastiche avventure e anticonvenzionali melodie natalizie di Jack Skeletron e compagni ne è un esempio perfetto. Niente renne o elfetti, spazio a teste mozzate e vermi in una splendida celebrazione (per altro disneyana) del contro Natale.

BENVENUTI IN CASA GORI

Se siete membri di una famiglia numerosa che per tradizione si ritrova tutta insieme a Natale dite la verità: quanti delle vostre decine di parenti avete davvero voglia di vedere e quanti invece non sopportate? Una risposta ce la danno Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti in una commedia del 1990 che svela tutto l’orrore sociale della cena di Natale: un atto di costrizione che obbliga parenti che tra loro si odiano a trascorrere insieme la serata più attesa dell’anno.

PARENTI SERPENTI

«Ma allora ci sono dei segreti tra di noi?». Beh, per dire la verità anche ben più di uno. E si trattasse solo di segreti. Straordinario capolavoro di Mario Monicelli nonché uno dei film più cattivi e cinici di sempre non solo sul Natale ma anche sulla famiglia e i sentimenti. Finale conciliatorio? Rivolgersi altrove, please.

REGALO DI NATALE

C’è invece chi (come Diego Abatantuono, Alessandro Haber e Carlo Delle Piane) di parenti ne ha pochi, non ne ha proprio oppure preferisce starsene da solo e andarsi a giocare clandestinamente montagne di soldi o addirittura la propria casa a carte. Come nel film di Pupi Avati del 1986. A casa di chi? Tu chiamali, se vuoi, amici. Ma la realtà è un pochino meno meravigliosa. E allora non resta che dirsi «Buon Natale, ciao».

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