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La vita di Amy Winehouse diventa uno spettacolo teatrale

Amy Winehouse vita teatro 2013La travagliata vita di Amy Winehouse diventa uno spettacolo teatrale, intitolato semplicemente Amy. A partire dal 20 gennaio 2013, il Danish Royal Theatre di Copenaghen metterà in scena la storia della cantante inglese deceduta nel luglio 2011, raccontando la sua vita e la sua carriera, puntando i riflettori sull’ascesa al successo così come sui suoi problematici rapporti con gli uomini, il cibo e l’abuso di alcool e droghe. L’annuncio è arrivato attraverso un comunicato diffuso dalla compagnia teatrale, che ha specificato come lo show si concentrerà anche sulla pressione che un «pubblico sensazionalista» ha esercitato sulla Winehouse, «quando la giovane star ha cominciato a mostrare i primi segnali di debolezza». Lo spettacolo è stato scritto da un consorzio di 11 persone che si fanno chiamare “Det roede rum”; i testi di Amy prendono spunto dai concerti, dalle interviste rilasciate dalla cantante così come dalle sue apparizioni sui giornali e sulle televisioni di tutto il mondo.

Amy Jade Winehouse (Londra, 14 settembre 1983 – Londra, 23 luglio 2011) ha debuttato nel mondo della musica pubblicando l’album Frank (Island, 2003), che ha riscosso un buon successo di pubblico e critica. Ma il vero salto arriva nel 2007, con l’uscita di Back to Black, disco che scala le classifiche internazionali trainato da singoli come RehabLove Is a Losing Game e la titeltrack. Il secondo album ha ottenuto un successo enorme, portando Amy alla vittoria di cinque Grammy Awards. Ma proprio mentre il mondo cominciava a considerarla una star, l’artista ha iniziato ad avere problemi legati ad abuso di droga e alcool, oltre a disordini alimentari e sentimentali. È morta prematuramente, a Londra, il 23 luglio 2011, senza aver portato a termine il suo terzo album – sul quale stava lavorando. Secondo gli esiti degli esami tossicologici, rivelati il 27 ottobre, è deceduta a causa di un eccesso di alcool. La sua inconfondibile voce resta una delle più belle ascoltate nel terzo millennio.

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