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Arcade Fire, presentato dal vivo il nuovo album tra scherzi e travestimenti

Arcade Fire The Reflector presentazione Brooklyn

Gli Arcade Fire hanno tenuto un concerto pieno di colpi di scena e scherzetti, per la presentazione del nuovo album Reflektor, in arrivo il 28 ottobre.

Quest’anno per gli Arcade Fire, Halloween è arrivato in anticipo. Che la prima delle due serate di presentazione del nuovo album Reflektor sarebbe stata particolare, lo si poteva già intuire da subito. Tanto per cominciare la band era presentata come The Reflektors, e anche se  era chiaro a tutti che sarebbero stati proprio gli Arcade Fire a suonare, la cosa ha sicuramente creato curiosità. Inoltre i fan che sono riusciti ad aggiudicarsi i biglietti per lo show, tenutosi in un magazzino al 299 Meserole Street di Brooklyn, sono stati informati che per entrare era necessario indossare un costume e le persone che non sono riuscite a organizzarsi per tempo sono state fornite di colori per il viso o maschere all’entrata.

Tutta la sera è stata all’insegna di piccoli scherzetti da parte della band. Quello meglio riuscito è stato quando James Murphy degli LCD Soundsystem – che ha coprodotto il nuovo lavoro della band – è apparso sul piccolo palco che era stato in allestimento fino a quel momento, scusandosi con i fan e dicendo che per qualche problema sopraggiunto, sarebbero stati solo tre i membri della band presenti. Per poi lasciare spazio ad un power-trio con grosse maschere di cartone, analoghe a quelle del video del primo singolo estratto. Dopo qualche minuto di vaghe improvvisazioni, e una lunga pausa il pubblico stava giusto iniziando a spazientirsi quando, dalla parte opposta del locale, sono arrivate le note del singolo Reflektor suonate dai veri Arcade Fire da un palco molto più grosso addobbato con lustrini e specchi, fino a quel momento coperto da una pesante tenda. La cortesia tutta canadese di Win Butler ha avuto la meglio poco dopo il brano Normal Person, quando il frontman un po’ imbarazzato si è rivolto al pubblico riferendosi all’innocente trucco: «Ci perdonate? Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente».

Ma gli spettatori avevano già abbondantemente superato il piccolo trauma, anche perché lo show è stato di altissimo livello e la band, anch’essa mascherata e accompagnata da due percussionisti di Haiti, ha suonato i nuovi brani con convinzione e potenza, rendendo ancora più evidente quanto sia importante per loro questo nuovo disco. Durante lo spettacolo sono stati proposti ben 8 brani del nuovo album Reflektor, più un paio di vecchi pezzi, Sprawl IINeighborhood #3 (Power Out), annunciati come “cover degli Arcade Fire” (già, è vero, sul palco ci sono The Reflektors, ce ne eravamo dimenticati!). Dopo l’ultima canzone suonata, Here Comes the Night Time, Win Butler torna sul palco per dichiarare che non ci sarebbero stati altri pezzi – borbottii tra il pubblico – ma che avrebbero messo su un po’ di musica dance per divertirsi e festeggiare con chiunque volesse trattenersi ulteriormente. Appuntamento a stasera per vedere cos’altro avrà in serbo la band.

Scaletta concerto Arcade Fire Brooklyn

Reflektor
Flashbulb Eyes
We Exist
Normal Person
Joan of Arc
It’s Never Over (Oh Orpheus)
Sprawl II (Mountains Beyond Mountains)
Afterlife
Neighborhood #3 (Power Out)
Here Comes the Night Time

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