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«Non ci sono le condizioni per organizzare una nuova edizione di Arezzo Wave»

L’Arezzo Wave 2013 non si farà. Gli organizzatori, infatti, hanno dichiarato che non ci sono condizioni per una nuova edizione.

Arezzo Wave 2013«Siamo arrivati quasi alla fine dell’anno e dobbiamo constatare con rammarico che non ci sono le condizioni per organizzare una nuova edizione di Arezzo Wave nella città dove il festival è nato e dove lo scorso luglio si è svolto con successo. Con una larga parte dell’amministrazione comunale di Arezzo, per noi della Fondazione Arezzo Wave Italia non c’è stata una condivisione del progetto Arezzo Wave e neanche la volontà di conoscerlo e di discuterlo, nè di valutare le potenzialità di attrattività turistica e strumento di marketing territoriale». Con queste parole, gli organizzatori di uno dei più importanti festival italiani hanno fatto calare il sipario su Arezzo Wave.
Una notizia che arriva un po’ come una doccia fredda, visti i dati resi noti nella giornata del 29 settembre ad Arezzo Factory, dell’edizione 2012 del festival, come riportato da LaNazione: «Quarantamila presenze in 4 giorni; oltre 100 spettacoli, ospiti e incontri; 313 articoli sul festival; 101 giornalisti accreditati; 1.072 posti letto occupati da artisti, lavoranti e giornalisti; un budget complessivo di 945.608euro di cui381.654euro spesi dalla produzione del festival nel territorio di Arezzo per ristoranti, alberghi, fornitori e personale (più di 300 persone hanno lavorato alla manifestazione estiva), senza contare quanto ha speso il pubblico venuto da fuori città. L’investimento delle aziende partecipate locali è stato di soli 10.500euro che su un budget di quasi 1 milione di euro corrispondeall’1%, a fronte di una ricaduta sul territorio del 40%».
D’altra parte nei giorni scorsi era stata anche aperta l’iscrizione per tutte le band che volevano partecipare al concorso riservato alle band emergenti di Arezzo Wave.
La domanda rimane e viene spontanea: vale la pena rinunciare ad un festival come questo, vera calamita per il turismo nella regione toscana e dei suoi commercianti, e vetrina per diverse band italiane ed emergenti?

 

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