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Collaborazioni illustri per il nuovo album di Avicii. E l’electro dance diventa canzone

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Il dj svedese Avicii è al lavoro sul nuovo album, che sarà ricco di collaborazioni illustri: da Chris Martin a Billie Joe Armstrong. E la data di uscita potrebbe essere fissata già per il 2014.

Un ventaglio di collaborazioni (e di generi musicali) ancora più ampio. A questo starebbe pensando Avicii per il seguito del già vario album di debutto True. Tra i nomi che la star svedese dell’EDM (Electronic Dance Music) potrebbe arruolare spiccano pezzi da novanta del rock come l’inossidabile Jon Bon Jovi, ma anche il frontman dei System Of a Down Serj Tankian. Oltre a quello che l’artista di Stoccolma definisce ormai il suo «fratello maggiore», ossia Chris Martin, il leader dei Coldplay con il quale ha lavorato di recente per la sognante A Sky Full Of Stars.

Nella scaletta dei nomi di peso ci sarebbe pure Billie Joe Armstrong dei Green Day, probabile coautore insieme al dj producer 24enne di un brano intitolato No Pleasing A Woman. Un’altra via, oltre a quella già ripetutamente sperimentata del country, potrebbe essere il reggae, vista la presenza di un pezzo in compagnia di Wyclef Jean e Matis­yahu. «Lo adoro», ha spiegato Avicii, «anche se adesso come adesso non so ancora cosa ne farò». Sembra che di questo progetto si parlerà abbondantemente sul prossimo numero dell’edizione statunitense di Rolling Stone. Tempistiche certe per l’uscita del seguito del fortunato True, comunque, non ce ne sono. Qualcuno parla della fine di quest’anno. Ma potrebbe volerci più tempo visto che il dj di Levels e Wake Me Up ha messo da parte qualcosa come «una settantina di canzoni».

L’unica certezza è volersi orientare sempre più verso la canzone. «Del resto», ha aggiunto, «True poteva essere inteso già come un tentativo di portare la forma canzone nell’electro». A prescindere dal giudizio sulla sua musica e sulle collaborazioni, Avicii almeno dimostra di voler sfuggire a quell’omologazione stilistica e sonora che regna ormai sovrana in una scena EDM tanto dorata quanto (inutilmente) affollata. Già questo basta per apprezzarlo.

Leonardo Filomeno

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