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10 brani dance che vi faranno ballare tutta l’estate

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di Marco Rigamonti
Foto di Francesco Prandoni

Agosto si avvicina, e per molti agosto significa mare. L’abbagliante riflesso del sole sulla sabbia bianca, il profumo di salsedine e creme solari, l’immancabile “cocco bello” che si insinua tra i garriti dei gabbiani e lo scrosciare delle onde. Le partite a racchettoni in riva al mare, le merende sotto l’ombrellone, gli aperitivi in qualche chiringuito sulla spiaggia, le notti brave che finiscono quasi sempre all’alba. E la musica dance. Si, perché non importa quanto la possiate amare o odiare: se avete deciso di portare nella vostra valigia dei costumi da bagno, farete moltissima fatica a sfuggire agli inesorabili tentacoli di questo genere musicale. You know, “The Summer Is Magic”.

Se siete talmente rockettari da aborrire la cassa in quattro in ogni sua manifestazione possiamo capire la vostra frustrazione, ma non disperate: abbiamo pensato anche a voi (date un’occhiata alle 10 canzoni rock che vi faranno muovere questa estate). Se invece non potete fare a meno di un po’ di sano ritmo elettronico (perfetto non solo per fare festa, ma anche per accompagnare le vostre corsette mattutine o le vostre attività di fitness), non cercate altrove: la playlist dance più energica che possa fare da colonna sonora alle vostre giornate estive è proprio qui.

This Girl, Kungs & Cookin’ On 3 Burners
Che ci crediate o no, questo pezzo è del 2009. Portava la sola firma degli australiani Cookin’ On 3 Burners, e originariamente era un brano funk. Poi è arrivato il ventenne Valentin Brunel (in arte Kungs), che ha deciso di trasformarlo nella hit dell’estate 2016. Valentin ringrazia il conterraneo Martin Solveig e la sua Intoxicated per avere ispirato l’irresistibile riff di fiati sintetici che fa ballare anche i morti.

Broken Drum, Cash Cash feat. Fitz
Nonostante la loro discografia conti già 3 album e un Greatest Hits (uscito in tempi molto recenti), in Italia non ci filiamo abbastanza i Cash Cash, trio EDM del New Jersey. In questa Broken Drum possono vantare pure una collaborazione (azzeccatissima) con Michael Fitzpatrick dei losangelini Fitz And The Tantrums.

Andiamo a comandare, Fabio Rovazzi 
Si è già parlato tanto dello youtuber che vince dischi d’oro e di platino senza essere un cantante. Il pezzo piace ai ragazzini (e di conseguenza ai genitori) e il miracolo discografico genera hype e haters, con tutto l’inutile dibattito che ne scaturisce (quando in realtà basterebbe prendere Andiamo A Comandare per quello che è: una divertente parodia che ha il grande pregio di non scivolare nella scontata volgarità). Non si è invece parlato abbastanza della base di Merk & Kremont, che – utilizzando una terminologia estremamente tecnica – spacca.

This One’s For You, David Guetta & Zara Larsson 
Gli Europei saranno anche finiti, David Guetta sarà anche stato preso di mira per avere cavalcato l’onda sonora di Major Lazer e per essersi esibito negli stadi senza in realtà muovere un dito, ma la sua This One’s For You si aggiunge alla lista dei colpi consecutivi non sbagliati del Superstar Dj francese – e ci accompagnerà per tutta l’estate anche grazie a qualche remix ben riuscito.

Hype, Calvin Harris & Dizzee Rascal 
Reduce da un paio di singoli “educati” (How Deep Is Your Love e This Is What You Came For, rispettivamente insieme ai Disciples e Rihanna), Calvin rispolvera il suo lato più aggressivo facendo una telefonata al temibile Dizzee Rascal e arruolandolo per la sua ultima Hype. Si rappa e si scratcha come se non ci fosse un domani.

Revelation, Planet Funk 
I Planet Funk si riappropriano della loro voce più rappresentativa: Dan Black, dopo avere sospeso l’attività con i The Servant e avere sfornato due dischi da solista non esattamente memorabili, torna all’ovile. Il risultato è esplosivo.

Don’t Need No Money, Imani Williams feat. Sigala & Blonde 
Cordata inglese da brividi: Sigala da Norfolk e Blonde da Bristol disegnano una base da urlo per l’esordiente Imani Williams (che per la verità aveva già prestato la sua voce a una traccia drum & bass realizzata da Sigala e Dj Fresh). Bomba.

Danceaholic, Benny Benassi
É uscito Danceaholic, il quarto album del Benny nazionale – e sono tentato di consigliarvelo tutto. Ma siccome qui stiamo facendo una playlist, la mia scelta ricade sulla title-track: una parola inventata di sana pianta e sporcata dal vocoder, riff ultra-diretto, cassa prepotente, bass in your face e chi s’è visto s’è visto.

Do It Right, Martin Solveig 
Il nuovo percorso di Martin Solveig (iniziato con Intoxicated nel gennaio del 2015 e proseguito qualche mese più tardi con +1) continua nel segno del saltello obbligatorio. Chi non salta non ha più l’età.

Someone Who Needs Me (Merk & Kremont Vs Sunstars Remix), Bob Sinclar 
Poteva forse mancare all’appello il buon Bob? No, che non poteva mancare. La sua Someone Who Needs Me viene tirata a lucido giusto in tempo per l’estate da remix davvero notevoli, il più energico dei quali è stato plasmato dalle mani di Merk & Kremont – già citato duo italiano che continua a sfornare produzioni dance di altissimo livello.

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