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10 canzoni che ascoltavamo nell’estate 2005

canzoni estate 2005

Ultima tappa del viaggio nelle canzoni estive degli ultimi venti anni. Dopo aver ricordato i brani che hanno fatto da colonna sonora alle ferie del 1995 e del 2000, ecco quelli del 2005. Un altro nastro che si riavvolge. E questa volta va indietro di dieci anni. Rewind. Si torna a quell’estate ricordata anche per fatti tragici come gli attentati alla metropolitana di Londra (in luglio) e per l’uragano Katrina (in agosto) che distrusse e provocò morti a New Orleans, una città simbolo nella storia della musica mondiale.

Ma il 2005, a suo modo, è anche da considerarsi un anno zero. Il motivo? La nascita di YouTube. Già, sono passati solo dieci anni. Eppure sembra che quel sito, oggi anche app per smartphone, esista da sempre. YouTube ha rappresentato un punto di non ritorno nella fruizione di Internet, con riflessi in tanti ambiti, non ultimo quello musicale.

Nell’estate 2005, a vent’anni dal primo appuntamento, torna anche il Live Aid, storico happening musicale promosso da Bob Geldof per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della fame nel mondo. Nel luglio di dieci anni fa i grandi della musica mondiale suonarono alla vigilia del G8 di Edimburgo, in Scozia. Parteciparono artisti come U2, Madonna, The Cure, The Who, Pink Floyd (insieme per l’ultima volta) e Green Day, solo per fare qualche nome. Fu un gran successo.

Intanto in Italia la scena musicale estiva era, ovviamente, alle prese con autentici tormentoni. Spesso a trovare riscontri nelle vendite sono delle vere e proprie meteore. Brani e artisti consumati e metabolizzati a velocità siderale: un fenomeno normale, nei turbo Anni 2000.

Ecco le 10 canzoni che abbiamo ascoltato di più nell’estate 2005.

Sugarfree – Cleptomania
Già, a proposito di tormentoni. Come dimenticare Cleptomania dei Sugarfree? In questa canzone d’esordio, la band catanese riesce a tenere insieme un messaggio d’amore con la patologia della cleptomania. A suo modo, un ardire. Il brano è uscito come singolo alla fine del 2004. Da subito è stato molto in voga, soprattutto nelle radio, che lo hanno riproposto a tambur battente. La canzone ebbe un successo immediato, che è proseguito anche nell’anno successivo fino all’estate.

U2 – All Because of You
Certo, nella loro storia gli U2 hanno composto canzoni molto più belle rispetto ad All Because of You. E anche nel disco che la contiene, How to Dismantle an Atomic Bomb, ci sono pezzi forse più amati dai fan. Ma tant’è. Sempre di U2 si tratta. Una garanzia. Al punto che il brano non passò inosservato e attraversò il 2005 contribuendo a farne da colonna sonora.

Ligabue – L’amore conta
Il rock? No, Ligabue si ritaglia il suo posto al sole nell’estate del 2005 con un brano romantico e autobiografico, nel quale mette da parte (momentaneamente) le sue origini musicali e si concede melodie più morbide e rilassate. Ne viene fuori questa ballata apprezzata dalle radio e trasmessa per buona parte dell’anno.

Povia – I bambini fanno ooh!
Piaccia o no, quella del 2005 è stata l’estate di Povia e della sua cantilena sui bambini che fanno “ooh!”. Una canzone-fenomeno, quella del cantante milanese. Una popolarità che nasce dopo l’esclusione dal Festival di Sanremo per irregolarità (l’aveva già cantata in precedenza) e la quasi immediata investitura come colonna sonora a una campagna di solidarietà per l’infanzia in Darfur promossa proprio sul palco dell’Ariston. Risultato: successo immediato. Il singolo fu campione di vendite: 20 settimane primo in classifica in Italia, 19 delle quali consecutive, e 7 dischi di platino. Ooh!

Jennifer Lopez – Get right
Per gli amanti del genere e per gli adulatori di Jennifer Lopez, Get right è una vera e propria perla. La cantante ispano-americana combina musica dance e funk e ne viene fuori un brano energico e vivace. Che naturalmente fu un gran successo di vendite.

Foo Fighters – Best of You
Best of You è la canzone più nota di In Your Honor, il doppio album dei Foo Fighters uscito nel giugno del 2005. Il brano, come da tradizione del gruppo americano, si caratterizza per una marcata impronta rock. Ma ad averlo reso popolare è stato il ritornello, con quel «the best, the best, the best» continuo che entra immediatamente in testa e si fa cantare immediatamente dopo il primo ascolto.

Juanes – La camisa negra
Anche in questo caso, più che alla categoria dei successi dell’estate, siamo in quella dei tormentoni. La camisa negra, che ha dato fama e popolarità al colombiano Juanes, è un brano dal ritmo pop latino, ballabile e ballato nell’estate del 2005 sia in discoteca che sulle spiagge. La canzone, tratta dall’album Mi sangre, non ha mancato di provocare polemiche, soprattutto in Italia, per un’eventuale connotazione politica del brano.

Negramaro – Estate
Campione nelle vendite e singolo molto trasmesso dalle radio. Questi i due elementi che fanno da cassa di risonanza a Estate, il brano che ha lanciato i Negramaro tra il grande pubblico. La canzone, dal canto suo, si presta a tutto ciò. Partiamo dal titolo: più esplicito di così la band salentina non poteva proprio fare. E poi la melodia: un pop orecchiabile. Infine il ritornello: «Non senti che tremo mentre canto nascondo questa stupida allegria quando mi guardi non senti che tremo mentre canto è il segno di un’estate che vorrei potesse non finire mai». Chiaro, no?

Francesco Renga – Angelo
Il trampolino di lancio è stata la vittoria al Festival di Sanremo. Il resto lo hanno fatto le radio e un testo melodico, romantico e orecchiabile che si è fatto ascoltare per tutto il 2005, in particolar modo nel corso dell’estate. Con Angelo, canzone dedicata alla figlia e contenuta nell’album Camere con vista, Francesco Renga ha pescato un vero jolly, che lo ha reso definitivamente grande anche come solista nel panorama pop italiano.

Daddy Yankee – Gasolina
Ed ecco di nuovo un tormentone. Gasolina, brano reggaeton contenuto nell’album Barrio fino del rapper portoricano Daddy Yankee. Nell’estate 2005 ebbe un successo spaventoso, che toccò gli Stati Uniti, ovviamente il Sudamerica e l’Europa, Italia inclusa. Il segreto di tanta popolarità sta sicuramente nel ritmo. E poi nel ritornello: azzeccato, semplice, che entra subito in testa, come vuole il cliché della canzone estiva.

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