Concerti Italia 2011 più spettatori e biglietti meno cari secondo Assomusica

Assomusica Concerti Italia 2011Assomusica, associazione che riunisce organizzatori e produttori di concerti, ha diffuso i dati sui concerti in Italia nel 2011. Rispetto all’anno precedente, il trend è positivo: sono aumentati gli spettatori, è aumentata la spesa per i live e i biglietti sono mento cari. Rispetto all’anno precedente, infatti il giro d’affari complessivo dell’industria della musica live è aumentata del 1,19% (oltre 181 milioni di Euro) mentre è diminuito il prezzo medio dei biglietti (2,45%). Spesa più alta e costi minori significano anche incremento di pubblico: sono 5,7 milioni gli spettatori che hanno assistito ai concerti che l’Italia ha ospitato nel 2011. Sembra proprio che, per il momento, la crisi abbia risparmiato questo settore.

Per quanto riguarda la stagionalità, l’estate si conferma periodo d’oro per gli eventi musicali dal vivo. In particolare giugno, luglio e settembre sono i mesi migliori, complici i numerosi festival organizzati in quel periodo. Da un punto di vista geografico, è la Lombardia la regione con più concerti e spettatori – seguita da Veneto e Lazio – con Milano in testa tra le città per numero di concerti (anche se la città meneghina registra una lieve flessione rispetto al 2011).

Manco a dirlo, i leader della stagione live 2011 sono stati Vasco Rossi e Ligabue. Il rocker di Zocca vanta il “record di incasso più alto totalizzato nella stessa struttura” – ricordate i quattro sold out consecutivi a San Siro di luglio? – mentre Luciano ha il record di biglietti venduti per un solo evento con Campovolo 2.011, il 16 luglio 2011 (guarda le foto).