Notizie

Lanciata una campagna di crowdfunding contro i Nickelback per non farli suonare a Londra

crowdfunding-contro-nickelback-londra

Tutti contro i Nickelback: lanciata un campagna di crowdfunding per non farli esibire in concerto a Londra. 1.000 dollari è l’obiettivo di raccolta fondi. 

Il crowdfunding sta diventando uno strumento sempre più utilizzato per incentivare la realizzazione di un concerto, l’abbiamo visto di recente con la raccolta fondi per il live dei Foo Fighters a Richmond in Virginia. Raccogliere del denaro tramite delle sottoscrizioni volontarie per promuovere giuste cause si è rivelato un metodo vincente. Deve averlo pensato anche il londinese Craig Mandell, che tramite la piattaforma di Kickstarter (sito web di crowdfunding per progetti creativi) si è imposto l’obiettivo di raccogliere simbolicamente 1.000 dollari (che verranno devoluti in beneficenza) per evitare un concerto dei Nickelback a Londra e dintorni.

Sulla sua pagina Kickstarter chiamata Don’t let Nickel back, Mandell spiega senza giri di parole lo scopo della sua causa: fare in modo che la band canadese “non programmi alcun concerto, non cerchi di venire da queste parti e neppure faccia una telefonata. Provate solo a immaginare: migliaia, forse decine di migliaia di appassionati di musica che non diventano testimoni di un concerto esclusivo dei Nickelback a Londra. Sarebbe magnifico”. L’iniziativa sembra non riscuotere il tanto sperato successo: la scadenza è fissata per il 3 novembre, ma nessuno si è ancora fatto vivo.

Probabilmente il pubblico è consapevole che l’iniziativa ha un puro valore simbolico. Come si potrebbe concretamente ipotizzare di impedire un concerto se qualcuno è interessato a promuoverlo? E per di più con la poco considerevole cifra di 1.000 dollari? Non sarebbero certo sufficienti per “convincere” tutti i promoter britannici a rinunciare agli incassi dei concerti dei Nickelback.


Nickelback – This Means War on MUZU.TV.

Commenti

Commenti

Condivisioni