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Dave Grohl si confessa: Kurt Cobain pensava che facessi schifo

Dave Grohl si è confessato a Rolling Stone USA. L’ex batterista dei Nirvana, e attuale leader dei Foo Fighters, ha parlato delle sue insicurezze durante gli anni passati insieme a Kurt Cobain e Krist Novoselic, dichiarando di aver temuto che Cobain lo volesse fuori dalla band perché insoddisfatto del suo modo di suonare la batteria.Ecco alcuni dei passaggi più significativi delle parole di Dave.

«Non credo di averlo mai detto a nessuno, ma c’è stato un momento in cui Kurt era insoddisfatto del modo in cui suonavo la batteria. Credo pensasse che facessi schifo. Ma non me l’hai mai detto. Se gli avessi chiesto “c’è qualche problema?” mi avrebbe risposto “No”. Era così specialmente durante le registrazioni di In Utero, quando Kurt era insoddisfatto di quello che stava capitando ai Nirvana»

«Non c’è mai stato un grande feeling al di fuori della musica. Krist e Kurt erano molto amici, avevano fatto tutto insieme, da Aberdeen al successo di Nevermind. Erano quel tipo di amici che condividono tutto e che non hanno bisogno di parlarsi per capirsi. Io non ho mai avuto un rapporto del genere con loro perché venivo da un mondo diverso. Oltretutto in neanche un anno i Nirvana sono diventati qualcosa che nessuno si sarebbe mai immaginato. In quel contesto era difficile connettersi con qualcuno»

«Kurt era molte cose insieme. Poteva essere diverente o antipatico, timido oppure molto espansivo. Poteva essere dolce oppure malvagio. Poteva intimidirti. Pensavo di essere un buon batterista ma non sono mai stato sicuro di essere all’altezza di una cosa così grande come i Nirvana. Sinceramente non mi vedevo come batterista di livello mondiale»

(Nel video, i Nirvana nel 1993 al Saturday Night Live)

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