Notizie

Ecco perchè il Primavera Sound è un evento imperdibile, soprattutto quest’anno

dieci-motivi-andare-primavera-sound-2016

Dall’1 al 5 giugno a Barcellona torna il Primavera Sound, per il 15esimo anno consecutivo. Come sempre, comun denominatore di questa cinque-giorni sarà la musica, che avvolgerà e coinvolgerà la città a 360 gradi, raccogliendo i favori degli appassionati di tutti i generi musicali, di qualsiasi generazione. È uno degli eventi imperdibili della stagione, uno di quelli che almeno una volta vanno vissuti nella vita. Ecco i primi dieci buoni motivi per andarci, preferibilmente quest’anno se riuscite.

1. Una delle edizioni più ricche di sempre
Gli headliner sono una specie di All-Stars della musica: LCD Soundsystem, Radiohead, PJ Harvey, Air, Last Shadow Puppets, Sigur Ros, Brian Wilson, Tame Impala, Beach House, Beirut, Moderat… impossibile elencarli tutti senza diventare noiosi. Con un unico abbonamento in pratica si potranno vedere tutti i concerti più importanti della stagione, in un colpo solo.

2. Il resto del cartellone
La peculiarità del Primavera Sound è la ricchezza della selezione per quanto riguarda i nomi ‘minori': Suede, Battles, John Carpenter, Animal Collective, Deerhunter, Savages, Destroyer, ecc. Artisti che a volte non arrivano in Italia e per i quali comunque con buona probabilità si dovrebbe pagare un biglietto ‘importante’.

3. Le sorprese
Spesso, spessissimo, spostandoci tra un palco e l’altro per andare a vedere artisti conosciuti ci siamo imbattuti in gruppi a noi ignoti che si sono rivelati delle vere e proprie folgorazioni. Innamorarsi di un gruppo a prima vista: per un vero amante della musica è un evento dal valore inestimabile.

4. Il Rap e il Metallo
Bello l’indie, i ‘suonini’, l’electro, il rock e tutto il resto, ma dopo un po’ il coatto che è in noi si sente abbandonato: per fortuna il Primavera Sound riserva sempre uno spazio al rap (da quello cafone a quello più ricercato) e al metallo. Quest’anno i pesi massimi di ciascun genere sono rispettivamente Action Bronson e Pusha T, i Venom e gli Unsane. Da mettere nella lista degli imperdibili.

5. L’Auditori Rockdeluxe
La pietra più preziosa di questo diadema è senza dubbio l’Auditori del Forum di Barcellona. Una struttura avveniristica dove si svolgono un ristretto numero di concerti ‘speciali’. Ingressi limitati e l’esperienza uditiva più coinvolgente che potrete mai provare: la sua acustica è semplicemente perfetta, vi sembrerà di ascoltare il concerto con delle cuffie invisibili. Il concerto di Kamasi Washington sarà il live ideale per godere di questo fantastico posto.

6. Il Beach Club
La novità di quest’anno è un’area sulla spiaggia, il ‘Beach Club’ per l’appunto, dedicata alla musica elettronica e alla club culture. Con concerti dalle 12.00 alle 5.30 del mattino e il micidiale impianto dedicato della Bowers & Wilkins (consigliati i tappi per le orecchie), metterà alla prova gli amanti del ballo più resistenti. Esibizioni di Erol Alkan, Simian Mobile Disco e Matthew Dear, fra gli altri.

7. Gli eventi collaterali
Mai come in questa edizione si sono contati altrettanti eventi collaterali al festival, organizzati dal Primavera Sound e regalati al pubblico. Fra i concerti nei Bar, nei Club, nel Raval, per le strade, l’ormai classico appuntamento domenicale al Parc de la Ciutat e la preview al Forum di mercoledì 1 giugno, in pratica è possibile godersi un festival parallelo senza pagare il biglietto. Questa volta poi, hanno voluto esagerare: martedì 31 hanno organizzato un concerto gratuito degli LCD Soundsystem nel club BARTS, per i primi fortunati che sono riusciti a prenotarsi.

8. Il Rough Trade Shop e gli altri stand
All’interno del Parc del Forum si realizza un piccolo sogno: per la durata del Festival si trasferisce il negozio di dischi della Rough Trade, storica etichetta Britannica, le cui sedi a Londra sono meta di pellegrinaggio annuale per gli appassionati. Il meglio della musica internazionale a prezzi competitivi, se non molto più bassi rispetto al mercato. Oltre al Rough Trade Shop, ci sono una serie di stand che vendono dischi nuovi e usati, stupendi poster e stampe, locandine di concerti e chi più ne ha più ne metta. Se speravate di non spendere troppo, abbandonate l’idea.

9. Italian wave
Anche se quest’anno è la prima volta in assoluto che una band italiana viene invitata in via ufficiale e non attraverso il canale Pro (i veronesi C+C=Maxigross), non dobbiamo dimenticare però i baldi giovani che terranno alta la nostra bandiera: Matilde Davoli, Altre di B e Sycamore Age. Saremo sotto al palco del Night Pro a fare il tifo per loro.

10. Barcellona
D’accordo, ci siamo stati tutti in gita alle superiori, è una meta ormai poco attraente perché ben nota e ormai distante dal nostro giovane ‘io festaiolo’. Ciò nonostante, resta una delle Capitali più belle e affascinanti, una delle più vivibili, economica, dal clima mite, dalla popolazione accogliente, dalle infinite possibilità, con bei club, bei bar, buoni ristoranti, negozi interessanti e, ultimo non ultimo, il mare. Insomma, se avrete un momento libero dal festival, vi potrete tranquillamente godere questa magnifica città. Ma non dobbiamo certo spiegarvelo noi.

Commenti

Commenti

Condivisioni