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Emilia:live Bologna 25 giugno concerto per le vittime del terremoto

Il 25 giugno, allo Stadio Dall’Ara di Bologna, si terrà un concerto in favore delle vittime del terremoto, Emilia:live. L’evento raddoppia con una seconda data il 15 settembre a Campovolo

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25 giugno. Tutto pronto, finalmente ci siamo. Questa sera gli artisti saliranno sul palco per l’Emilia. Tanti gli ospiti, a partire da Luciano Ligabue, che canterà due canzoni in un set chitarra e voce, e Laura Pausini, con la grade sorpresa Francesco Guccini, che canterà Il vecchio e il bambino, e l’esibizione – ancora avvolta nel mistero – di Raffaella Carrà, oltre agli altri grandi cantanti, coem Zucchero, che presteranno la loro voce per i terremotati.

Su Rai 1 la diretta del concerto a partire dalle ore 21.30.

Aggiornamento del 20 giugno, h 11.00. Sono stati resi noti i nomi dei primi artisti che hanno aderito al concerto per l’Emilia del 25 giugno: Paolo Belli, Samuele Bersani, Luca Carboni, Caterina Caselli, Cesare Cremonini, Andrea Griminelli, Francesco Guccini, Luciano Ligabue,  Andrea Mignardi,  Modena City Ramblers con Cisco, Gianni Morandi,  Nek, Nomadi, Laura Pausini, Stadio, Zucchero. Partner principale dell’evento benefico sarà Puro, azienda modenese leader nella progettazione e distribuzione di accessori per l’elettronica di consumo, che ha deciso di sposare appieno la causa mettendosi a disposizione. Inoltre, le ticket company Ticketone, Booking Show e Charta VivaTicket hanno rinunciato a percepire ogni tipo di compenso per destinare il maggior numero di risorse alla beneficenza.

Aggiornamento del 14 giugno, h 11.30. Dopo un primo apparente tramonto dell’ipotesi di un secondo concerto al Campovolo di Reggio Emilia per raccogliere fondi in favore dei terremotati, Claudio Maioli, manager di Ligabue, conferma oggi dalla pagina Facebook del rocker che l’evento si farà, ma il 22 settembre anzichè il 15 come preannunciato. Il cambio di data si è reso necessario per evitare di rinunciare alla location, che, come annunciato nei giorni scorsi (vedi sotto), per quel giorno era già occupato da un’altra manifestazione. Scrive Maioli: “Ci stiamo lavorando e sarà sabato 22 settembre, si spera a terremoto placato. Anche quella sarà una grande festa di musica. Presto, molto presto, avrete notizie. La musica farà quello che deve. Per l’Emilia, in Emilia. Fate sentire l’abbraccio più forte che potete”. Questo l’appello che lancia e che è certamente stato già seguito dai più di 27.000 che hanno acquistato nei giorni scorsi i biglietti per il concerto del 25 giugno a Bologna. Anche per quello settembrino è stata annunciata la presenza sul palco di tanti artisti, oltre ovviamente a Ligabue stesso: dodici in tutto, i cui nomi saranno annunciati durante il concerto del 25 giugno a Bologna. Intanto, purtroppo continuano le scosse di terremoto, anche se pare scemare l’intensità con cui si stanno verificando ( è di questa notte una scossa di magnitudo “solo” 3.2 tra il modenese ed il mantovano).

Aggiornamento dell’11 giugno, h 17.30. Pare allontanarsi l’ipotesi di un secondo concerto di soliderietà in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia. Campovolo, il 15 settembre, non è disponibile. In quella data l’aeroporto di Reggio è occupato da una manifestazione della Federazione italiana costruttori di aeromobili amatoriali e storici (Cap). «Il concerto deve essere spostato» commentano dalla Cap ai microfoni de Il Resto del Carlino. «L’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), non sa niente del concerto. Il Comune non ci ha avvisato di nulla e anche la Gestione aeroportuale non è al corrente di questa iniziativa». Beppe Carletti, promotore di Emilia:live, ha così commentato: «È un bel casino. Per il momento è meglio concentrarci sul primo evento, quello del 25 giugno. Vedremo cosa fare per il prossimo».

Aggiornamento del 6 giugno, h 14.30. Beppe Carletti, che si sta occupando dell’organizzazione, ha annunciato in conferenza stampa che il concerto benefico Emilia:live, il cui incasso sarà devoluto in favore delle vittime del terremoto che ha devastato l’Emilia, raddoppia. È previsto un secondo evento, il 15 settembre a Campovolo – l’aeroporto di Reggio Emilia famoso per i due megaconcerti di Ligabue – aperto anche ad artisti non emiliani. «Io ho invitato tutti, vediamo chi può venire» ha detto Carletti.

Aggiornamento del 5 giugno. In serata, è arrivato l’annuncio di Vasco Rossi che, attraverso la sua pagina Facebook, ha dichiarato di non voler partecipare all’evento. «No. Non parteciperò a nessun concerto di beneficenza. Non amo quel modo di farla, poco costoso e poco faticoso. Certo rispetto chi la fa così, ci crede ed è sincero. Ma io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità».

4 giugno 2012. Dopo le prime voci, adesso si fa sul serio. Il prossimo 25 giugno, allo Stadio Dall’Ara di Bologna, si terrà un mega concerto in favore delle vittime del terremoto, o meglio dello sciame sismico che dal 19 maggio non dà tregua agli abitanti dell’Emilia e delle zone limitrofe. L’evento benefico si chiama Emilia:live ed è coordinato da Beppe Carletti dei Nomadi. Il cast è composto da tutti i big della musica italiana che hanno un legame diretto con la regione colpita dalle scosse: proprio i Nomadi, poi Irene Fornaciari, suo papà Zucchero, Francesco Guccini, i Modena City Ramblers, Samuele Bersani, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Nek, gli Stadio, i Rio e Laura Pausini (da sottolineare che Laura devolverà ai terremotati anche l’incasso delle tre serate all’Arena di Verona, il 4, 5 e 6 giugno). C’è anche Ligabue, che suonerà due brani in acustico (chitarra e voce) e – sorpresa dell’ultimo momento, Caterina Caselli, che torna sul palco dopo un’assenza lunghissima dal palco (potrebbe duettare con qualche altro artista). Ancora incerta la presenza di Gianni Morandi. I biglietti dovrebbero costare 30 euro, ma forse ci saranno dei prezzi maggiori per la tribuna numerata. Per tutti i dettagli e il cast definitivo dell’evento, appuntamento a mercoledì 6 giugno.

 

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