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I biglietti dei concerti presto in vendita su Facebook, sarà una rivoluzione

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Facebook ha cominciato a testare un nuovo servizio che faciliterà la vita ai fan e agli habituè di concerti, spettacoli e qualsiasi tipo di evento. Presto infatti potrebbe essere possibile acquistare i biglietti direttamente dalla pagina evento presente sul social network, cliccando sull’apposito bottone.

L’iniziativa al momento è sta ancora vivendo un periodo di test con alcuni concerti che si tengono in piccoli locali di San Francisco e dintorni, ma l’obiettivo è quello di renderlo possibile per tutti i milioni di utenti sparsi nei cinque continenti. Ormai il social di Mark Zuckerberg è sempre più utilizzato come un motore di ricerca, anche per controllare quali sono gli eventi in programma o a cui parteciperanno i propri amici. Diventa così fondamentale poter procedere all’acquisto dei tagliandi senza essere rimandati alla pagina del rivenditore.

Facebook, presto in vendita i biglietti per i concerti

Già qualche mese fa Facebook ha integrato, in alcuni Paesi, la possibilità di comprare oggetti e capi d’abbigliamento, andando a scontrarsi con colossi dell’e-commerce come Amazon: ora, con quest’ultima iniziativa, veleggia con ancor più decisione in questa direzione, senza alcun onere per gli utenti. Se state infatti già pensando di dover pagare un sovrapprezzo per questo nuovo servizio, siete sulla strada sbagliata. Nè per lo shopping online nè per i biglietti dei concerti e degli eventi sono previsti fee destinati a Facebook, che ha annunciato di fare solamente da tramite: tutta la gestione relativa al ticketing resta in mano a terze parti esterne. Al momento dell’acquisto, si riceve una mail di conferma e i biglietti vanno ritirati in loco prima dello spettacolo.

Interpellata dal sito BuzzFeed.com lo scorso settembre, la Product Manager di Facebook Aditya Koolwal ha detto: «Poter snellire la procedura di acquisto dei biglietti è per noi molto interessante, stiamo aspettando il momento giusto per farlo». A quanto pare è arrivato, speriamo presto anche per il resto del mondo.

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