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Fedez denunciato dopo una rissa in discoteca: «Spaventato dal clima contro di me»

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Un diverbio sfociato in rissa. E poi l’arrivo di alcuni poliziotti per sedare gli animi. Senza il risultato sperato, a quanto pare, dal momento che uno dei protagonisti coinvolti, il rapper Fedez, sarebbe stato denunciato. Siamo ancora nel campo del condizionale, perché una versione ufficiale dell’accaduto non è ancora stata diramata dalla Polizia di Stato. A riportare la vicenda è la versione online del Corriere della Sera.

Secondo quanto riportato dal quotidiano milanese, le cui fonti arrivano direttamente dalla Questura, l’artista si sarebbe trovato nella discoteca Just Cavalli quando, intorno alle 4.30 del mattino, avvicinato da alcuni fan che volevano scattare una fotografia insieme a lui, si sarebbe rifiutato. Da lì, stando alle testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine e riportate dal Corriere, si sarebbe scatenata una discussione sfociata poi nel lancio di una bottiglia (parrebbe proprio da parte del rapper) che, rompendo uno specchio, avrebbe causato una lieve ferita alla testa a una ragazza, colpita da una scheggia dello specchio.

A chiamare gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Polizia sarebbe stato proprio Fedez, salvo poi lamentarsi del loro comportamento, di scarsa tutela nei suoi confronti (sempre stando alla ricostruzione). L’artista, secondo il Corriere, sarebbe stato poi denunciato per aver rivolto alcuni insulti agli uomini in divisa, ma avrebbe deciso di sporgere a sua volta querela contro gli agenti per non averlo protetto in quanto personaggio famoso. Sembra che il rapper abbia anche ripreso parte dell’accaduto con il suo cellulare.

Ben diversa la versione dell’artista. «Ormai è diventata una routine dovermi difendere da accuse prive di qualsiasi fondamento, questa mattina è uscita un’Ansa secondo la quale avrei ferito una persona, attaccato dei poliziotti mentre urlavo “sono un vip” avendo io stesso chiamato le forze dell’ordine», ha scritto Fedez sul suo profilo Facebook. «Una dinamica che ha del surreale e del tragicomico in sé. E’ superfluo sottolineare che nulla di ciò che è stato scritto corrisponde minimamente alla verità. Che non sto simpatico ad un certo di stampa si era capito, non vi nascondo di essere seriamente spaventato rispetto a quello che sta accadendo».

La ricostruzione dei fatti è dunque differente rispetto a quella riportata dal Corriere, soprattutto relativamente al ferimento della ragazza e agli insulti alla Polizia. Fedez in un video poi postato sulla sua pagina Facebook ha spiegato l’accaduto e confermato di aver sporto denuncia nei confronti degli agenti per “abuso di potere” e di essere stato denunciato a sua volta per “oltraggio a pubblico ufficiale”.

Questo è quello che è avvenuto ieri. Il personaggio che tentano di cucirmi addosso da mesi è molto lontano dalla realtà,ma purtroppo è Davide contro Golia.

Posted by Fedez on Martedì 9 giugno 2015

«Relativamente alla notizia apparsa sul web, la prima cosa da dire è “stiamo attenti a mettere sulla bocca di Fedez parole tipo Polizia di merda”, senza aver prima verificato la realtà dei fatti», si legge anche in una nota dell’avvocato Cristiano Magaletti, legale di Newtopia, l’etichetta fondata da Fedez insieme al collega J-Ax.

«Il ragazzo, con la propria fidanzata era al Just Cavalli per festeggiare i compleanni dei suoi due più stretti amici; era lì in veste privata e non di personaggio pubblico, per intenderci. Come spesso accade, molti fans gli hanno richiesto di potergli scattare delle foto e si è formata una ressa attorno a lui.

A quel punto Fedez si è allontanato e dopo due minuti è scoppiato un piccolo parapiglia, nel quale sono rimasti coinvolti anche i buttafuori del locale: nella confusione, una ragazza si è procurata un piccolissimo taglio alla testa e Fedez ha immediatamente chiamato le Forze dell’Ordine.

Va esclusa a priori la responsabilità di Fedez in merito al ferimento della ragazza (considerando che il rapper è stata l’unica persona che ha ben pensato di soccorrerla), ma soprattutto invito e diffido i quotidiani dall’attribuire a Fedez il proferimento di frasi che non sono mai state pronunciate contro la Polizia: ciò anche in considerazione del fatto che è stato proprio l’artista a chiederne l’intervento».

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