Notizie

Musica, food, sport e tutto quello che ci aspetta all’I-Days Festival a Monza

i-days-2016-monza-info
di Eleonora Gasparella
Foto di Yoshika Horita

Il clima di attesa per l’edizione 2016 dell’I-Days Festival si fa sempre più infuocato. Manca davvero pochissimo all’8, 9 e 10 luglio, date nelle quali si alterneranno sui palchi allestiti all’interno del Parco di Monza, tantissimi artisti del panorama musicale italiano e internazionale. L’I-Days Festival è pronto a partire, molti gli headliner che si esibiranno, alcuni in data unica nel nostro Paese: Bloc Party e Paul Kalkbrenner per la prima serata, Stereophonics e Sigur Rós, per la seconda e Biffy Clyro e Suede per la terza.

Alla presentazione dell’evento gli organizzatori parlano di un festival che non sarà fatto solo da grossi nomi, ma anche e soprattutto da tantissimi artisti anche meno conosciuti, che rappresentano le nuove promesse per il futuro. Nomi come Låpsley, Shura, Formation, Honne, i cui brani da mesi spopolano soprattutto su Internet e sui social, si esibiranno a Monza e chissà, magari, sarà l’occasione per ascoltare in anteprima quelli che potrebbero diventare i nuovi Muse o i nuovi Coldplay.

L’I-Days punta molto sui giovani, anche grazie alla collaborazione con Brianza Rock Festival, e sull’esperienza da “grande festival”: pianificare e realizzare un evento di tre giornate, infatti, significa volergli dare una forte identità. All’interno del parco ci sarà un camping dove poter soggiornare, una nutrita (è proprio il caso di dirlo) area food, oltre a mercatini, bancarelle e zone interamente dedicate allo sport. Insomma, tutto è confezionato e pronto per offrire alle persone un’esperienza a 360 gradi unica in Italia, paragonabile a manifestazioni europee come il Primavera Sound o il Lollapalooza.

In quei tre giorni si darà vita ad un vero e proprio happening urbano nel più grande parco cintato d’Europa, dove il rock si mescolerà all’elettronica, e la musica dal vivo ai djset, anche grazie alle collaborazioni con importanti realtà notturne italiane come Random, Una Festa a Caso, Febbre a 90° e Linoleum. Tutta questa abbondanza sarà distribuita su quattro palchi differenti, per garantire ad ogni artista la possibilità di realizzare un vero e proprio concerto, scongiurando l’effetto performance ridotta, che spesso è una pecca di questi grandi eventi.

L’intenzione degli organizzatori è quella di dare nuova linfa al filone dei festival in Italia, creando qualcosa fatto veramente per la gente, dove ci si possa divertire ascoltando buona musica per tornare a casa con in tasca un’esperienza. Lo sguardo è verso il futuro, questo I-Days Festival non vuole essere un evento isolato ma qualcosa di replicabile anche nei prossimi anni. Come ogni grande happening musicale, la copertura social sarà assicurata, anche grazie a Twitter media partner dell’evento. Il profilo ufficiale è @IDaysFestival, il nostro consiglio è quello di segnarvelo perché all’interno troverete video e gif animate in tempo reale, oltre a interviste e pillole dai dietro le quinte. Sarà anche possibile dialogare con gli artisti, inviando domande via Twitter e ricevendo video risposte personalizzate.

Infine i prezzi: i biglietti e gli abbonamenti sono stati mantenuti bassi, in una fascia tra i 20 e i 30 euro, per permettere a tutti di godere di buona musica senza dover spendere grosse cifre. Anche questo contribuisce alla buona riuscita di un evento simile, e l’I-Days 2016 ha davvero tutte le carte in regola. Insomma, prepariamoci a cantare e ballare: l’appuntamento è l’8 il 9 e 10 giugno al Parco di Monza.

Commenti

Commenti

Condivisioni