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Il tour di Henry Rollins in Italia

Ha preso il via il 12 gennaio a Manchester la nuova avventura di Henry Rollins: un’icona della filosofia hardcore che non ha bisogno di presentazioni.
Dopo aver prestato la propria possente ugola per la punk band Black Flag, con cui ha inciso capolavori come Damaged e My War, per citarne un paio, Henry ha guidato per anni la propria formazione personale, la Rollins Band, finendo per diventare uno dei volti più noti della scena alternativa mondiale. Terminata anche quell’esperienza, il cantante ha deciso di concentrarsi in special modo sui tour di spoken word, in cui si è dimostrato anche un grandissimo intrattenitore senza un gruppo alle spalle e senza musica ad accompagnarlo.
Il suo nuovo tour teatrale, intitolato The Long March, racconta il suo percorso di vita più recente, spesso attraversando strade impervie e poco battute, compresi i recenti viaggi in Corea del Nord, Mongolia, Bhutan, Vietnam, India, Tibet, Sudan, Uganda, Haiti e Cuba. Rollins ha raccolto le sue esperienze anche nell’ultimo libro Occupants: osservazioni penetranti e incisive descrizioni accompagnano il lettore attraverso fotografie tratte dai suoi numerosi viaggi che illustrano senza filtri il coraggio e la gentilezza degli esseri umani in tutto il mondo, i tragici effetti della fame e della povertà, la forza e la bellezza di coloro che vivono in queste situazioni di difficoltà.
Uno spettacolo lungo quasi tre ore, un tour de force che spiega alla perfezione il mondo attuale di uno dei cantanti punk più amati. L’appuntamento è per il 15/02 al Teatro Sala Fontana di Milano e il 16/02 all’Estragon di Bologna.

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