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L’Italia ai Mondiali in Brasile: una canzone per ogni calciatore della rosa

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Iniziano i Mondiali di calcio 2014 e tutta l’Italia è in attesa di scoprire come si comporterà la Nazionale, quali giocatori si distingueranno e quali invece saranno una delusione. Ognuno di loro arriva in Brasile con un profilo sportivo e comportamentale ben preciso; così abbiamo deciso di associare a ciascuno dei convocati da mister Cesare Prandelli una canzone, mettendoci un po’ di conoscenza della musica e del calcio e, soprattutto, tanta ironia. Tra l’altro, l’inno dei Mondiali quest’anno è uno dei peggiori di sempre e dunque un po’ di musica decente associata alla competizione non guasta. Ecco dunque i 23 azzurri e i brani che meglio li rappresentano in questo momento della loro carriera.

PORTIERI

Gigi BuffonUna donna per amico di Lucio Battisti
Dopo mesi di gossip sulla presunta relazione con la giornalista Ilaria D’Amico, non si poteva fare a meno di dedicare al nostro fuoriclasse dei pali un classico di Battisti.

Salvatore SiriguAnother One Bites The Dust dei Queen
Sono anni che il destino dei portieri italiani in Nazionale è essere secondi a Buffon. Immaginiamo che non sia facile stare a mangiare la polvere ai bordi del campo.

Mattia PerinLa dura legge del gol degli 883
Essere convocati a 21 anni per un Mondiale dopo aver subito 50 gol nell’arco del campionato precedente è raro. Ma tutti giurano che abbia grande classe.

DIFENSORI

Ignazio AbateI’m Blue degli Eiffel 65
Non c’è niente da fare, il laterale del Milan ha la faccia di uno che appena finisce gli allenamenti si fionda in discoteca con la cresta scolpita di gel. I’m Blue Dabadibadaba.

Andrea Barzagli – I Will Follow degli U2
È al suo ultimo mondiale e, nonostante sia un centrale più che affidabile, un po’ per età un po’ per caratteristiche fisiche sarà costretto più volte a inseguire gli attaccanti avversari. Col caldo tropicale del Brasile, poi…

Leonardo Bonucci – Dead or Alive dei Bon Jovi
La caccia agli attaccanti avversari è aperta: vivi o morti, ma vanno presi. Magari non proprio morti, ma probabilmente privi dell’utilizzo degli arti inferiori.

Giorgio ChielliniWrecking Ball di Bruce Springsteen
Sempre per la serie “difensori di sostanza”, Giorgione è uno che bada al sodo, un po’ come una palla da demolizione: quando c’è da abbattere, abbatte.

Matteo DarmianUno su mille di Gianni Morandi
Chi si sarebbe aspettato a inizio anno che questo giovane terzino del Toro sarebbe stato convocato per i Mondiali? Non solo, probabilmente partirà anche titolare. Uno su mille ce la fa.

Mattia De SciglioFossi figo di Elio e le storie tese
Dicono tutti sia un bravo ragazzo con la testa sulle spalle. Lo vuole il Real Madrid. Insomma è uno degli azzurri più attesi e si spera che faccia bene. Sempre che non si monti la testa.

PalettaCapelli di Niccolò Fabi
Ehm.

CENTROCAMPISTI

Alberto AquilaniEye Of The Tiger dei Survivor
Quell’espressione un po’ così…

Antonio CandrevaGood Riddance (Time of Your Life) dei Green Day
Daje Anto’, che se dopo una stagione come quella appena trascorsa fai anche un grande Mondiale, il top team non te lo leva nessuno. Adesso o mai più.

Daniele De RossiWild Boys dei Duran Duran
Nonostante il ruolo richieda pazienza e lucidità, il centrocampista della Roma non è esattamente un tipo tranquillo e pacifico. L’ha imparato bene lo statunitense McBride nel 2006…

Claudio MarchisioI Will Survive di Gloria Gaynor
Dopo un anno di panca nella Juve, non ce lo saremmo mai immaginato titolare in Brasile. Prandelli non ha dubbi, gli italiani (non juventini) qualcuno in più. Sopravviverà?

Thiago MottaImmigrant Song dei Led Zeppelin
Oriundo brasiliano nelle fila degli Azzurri e ottimo randellatore. Chissà come se la cava alla batteria.

Marco ParoloIo non so che cosa fare di Vasco Rossi
Spezzoni di partita? Pochi minuti a fine gara? Le sue qualità non si discutono ma per giocare Marco deve sperare che accada qualcosa a un compagno. E allora vai di trespolone…

Andrea PirloQuale allegria di Lucio Dalla
Classe cristallina, senso della posizione e mille altre qualità. Andrea è un fuoriclasse, eppure non brilla certo per la sua capacità di trasmettere entusiasmo. Nel Paese dell’allegria, chissà che non riesca addirittura a sorridere.

Marco VerrattiDo You Know What I Mean? degli Oasis
Si sa, il giovanissimo e talentuoso centrocampista del PSG va un po’ in difficoltà quando deve esprimersi senza il dialetto. La domanda è: parla in abruzzese anche con gli arbitri?

ATTACCANTI

Mario BalotelliYou’re So Vain, Carly Simon
È la star della Nazionale. Tutti i riflettori, anche degli altri Paesi, sono puntati su di lui. Che ha potenza fisica, tecnica, tiro e un’abbondante dose di vanità. In Brasile scopriremo una volta per tutte se preferisce farsi fotografare mentre fa benzina con la sua Ferrari (di rosso vestito), oppure mentre scaraventa il pallone in rete.

Antonio CassanoJe So’ Pazz di Pino Daniele
… E vogl’essere chi vogl’io ascite fore d’a casa mia!

Alessio CerciLa leva calcistica del 68 di Francesco De Gregori
Alessio non aver paura di sbagliare un calcio di rigore…

Ciro ImmobileTerra Promessa di Eros Ramazzotti
Il Brasile nel presente, la Germania nel prossimo futuro. Per Ciruzzo è il momento di allargare i confini del suo mondo, “come” tanti suoi coetanei che scappano dall’Italia alla ricerca di un lavoro. Che ci vuoi fare, sono i ragazzi di oggi.

Lorenzo InsigneThe Pretender dei Foo Fighters
Giovane, forte, be.. no, bello no. In ogni caso, è uno dei giovani della Nazionale e scalpita per una maglia da titolare. È “il pretendente” per antonomasia degli Azzurri. E pure nel Napoli a pensarci bene. Vai Lore’, non mollare.

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