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Quella volta in cui Lady Gaga ha pensato di smettere con la musica

Lady Gaga ha pensato di smettere con la musica

Lady Gaga ha raccontato di essere entrata talmente in crisi ad un certo punto della sua carriera da aver pensato di smettere di fare musica, nonostante il successo. La cantante di origini italiane è intervenuta di recente allo Yale Center For Emotional Intelligence, una delle strutture aiutate dalla sua fondazione, e si è messa a nudo rivelando particolari anche molto personali della sua esperienza di donna e di star di successo.

Già in un’altra occasione, sempre in concomitanza con l’operato della sua fondazione, Gaga aveva rivelato di aver sofferto e di continuare a soffrire di ansia e depressione, un disagio che condivide con numerosissimi dei suoi fan, a cui cerca di dare il suo aiuto parlando di come vive lei questa situazione e mettendo a dispozione le risorse della Born This Way Foundation. Durante l’ultimo intervento è andata ancora più a fondo, spiegando quanto l’abbiano messa ulteriormente in crisi il successo e la fama. Al punto di aver seriamente pensato di lasciare andare tutto.

«Ho molto di più da offrire della mia immagine… Non mi piace che le persone mi usino per far soldi. Mi sento infelice quando sono sommersa di lavoro e mi sento solo una macchina da soldi, quando percepisco che la mia passione e la mia creatività sono messe in secondo piano», questi i pensieri che le ronzavano in testa nei momenti di difficoltà. In un altro passaggio invece è tornata su un discorso a lei caro, quello relativo all’impatto negativo che hanno le nuove tecnologie sulla vita dei ragazzi. «Questo è il tempo in cui viviamo, non ci parliamo realmente, e, inconsapevolmente, ci diciamo solo bugie».

Dopo questa lunga parentesi introspettiva, ha però spiegato come è riuscita a reagire e a volgere in positivo la realtà, nell’impossibilità di cambiarla: «Mi sono inventata Lady Gaga, ho fatto in modo che la mia vita diventasse espressione del mio dolore. È così che sono riuscita ad andare oltre alla depressione, creando un personaggio che fosse più forte di me. Ma non ho potuto cancellare ciò che ero io veramente, sono nata così. Non importa quanto successo hai, quante opportunità, soldi, fortuna – non importa in quanti ti apprezzano: l’unica persona che ti deve apprezzare sei tu».

È con questa consapevolezza, e a partire da essa, che ce l’ha fatta e che, ora, cerca di aiutare i tanti ragazzi che si rivolgono a lei e alla sua fondazione.

 

 

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