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Lady Gaga insulta i critici musicali, provoca Giuda e si paragona a John Lennon

Lady Gaga, in un’intervista rilasciata al magazine inglese NME, ha dichiarato: «Tutti quei critici che dicono e scrivono che io sono costruita, “they can fuck off”».

La cantante americana si riferisce alle critiche di coloro che l’hanno accusata di aver delegato cantautori per produrre le hit.

Nell’intervista Lady Gaga parla anche di John Lennon:«Nel 1980, in un’intervista a Playboy, John aveva parlato di alcune canzoni che una volta finite di registrare non gli piaceva come erano venute. Mi sento come lui. Non sono mai completamente felice delle mie canzoni. E magari sono le mie canzoni preferite, ma Lennon non può più ascoltarle».

Ma non solo, perché tradita da un suo fedelissimo che ha pubblicato online il brano, è stata costretta a pubblicare il nuovo singolo in anticipo, giusto in tempo per scatenare l’ira funesta dei cattolici. Titolo e data di uscita non lasciano spazio all’immaginazione: Judas, che doveva essere pubblicato il martedì della settimana santa, con ovvio riferimento all’episodio del tradimento di Giuda. All’indignazione del mondo cattolico si accompagnano reazioni di ogni sorta: una ragazza americana ha persino girato un video in cui scongiura il pubblico in lacrime di non ascoltare il singolo, altrimenti si finisce all’inferno. Nonostante le prime impressioni e le prime reazioni al semi-scandalo di Lady Gaga, il testo del brano sembra essere tutt’altro che banale: numerosi versi parlano di un amore che può sfociare in bene o in male, verso la salvezza o verso l’oblio. Il video di Judas è già in produzione, e dato l’ “affetto” che Lady Gaga nutre per l’iconografia cristiana, la direttrice creativa Laurieann Gibson preferisce rassicurare le parti: «Non c’è nessuna intenzione di offendere chi crede».

 

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