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Led Zeppelin, esce Celebration Day: l'ultima volta non si scorda mai

Il prossimo 20 novembre uscirà in diversi formati audio e video Celebration Day, il concerto della reunion dei Led Zeppelin tenutosi all’02 Arena di Londra del 2007.

Esce il 20 novembre Celebration Day, la testimonianza audio e video del giorno della tanto attesa reunion dei Led Zeppelin a Londra, il 10 dicembre 2007. Un film straordinario che incornicia un momento unico di una band unica. Che mai più rivedremo sul palco.

Led Zeppelin Celebration DayLondra, 10 dicembre 2007. Dopo decine di clamorosi annunci, altrettante smentite e rinvii di ogni genere, finalmente ci siamo. Solo per una sera, solo per due emozionanti ore di granitico rock, i Led Zeppelin tornano insieme nella formazione originale, eccenzion fatta ovviamente per il compianto John Bonam alla batteria, sostituito in modo eccelso dal figlio Jason – da anni ne segue degnamente le gesta. Il luogo scelto è la O2 Arena di Londra, che con i suoi 18.000 spettatori è gremita in ogni ordine di posti ma esaudisce solo in piccolissima parte le oltre 29 milioni di richieste di biglietto pervenute da tutto il mondo! Un evento unico e imperdibile, concesso fino ad oggi solo ai pochissimi eletti di quella fredda sera londinese. Ma per deliziare il planetario sciame di fan, il 20 novembre, “il giorno della celebrazione” esce in tutti i formati possibili (doppio cd, triplo vinile, dvd, blu ray), sottoforma di film-concerto.

Diretto dal maestro Dick Currethers, Celebration Day documenta il concerto londinese degli Zep dall’inizio alla fine, consentendo a tutti di rivivere la loro magia come ai vecchi tempi. In realtà lo show era stato organizzato per commemorare Ahmet Ertegun, storico fondatore dell’Atlantic Records, (loro etichetta discografica di sempre) e amico della band scomparso nel 2006. Ed è proprio per questo che Page e Plant radunano a corte anche Bonham e John Paul Jones, per rendere maggiormente veritiero il sentito tributo. Ne viene fuori una serata assolutamente memorabile, dove la musica ed il mito della band rivivono gioiosamente, senza troppi sentimentalismi, in un’atmosfera emozionante e festaiola. La forma dei quattro è strepitosa. Robert Plant, rodato da mille progetti musicali, ha un fisico asciutto e una forma vocale invidiabile (anche se certi acuti di allora sono comprensibilmente fuori portata). Jimmy Page sembra un damerino del rock, elegantissimo, sorridente e con una voglia pazza di dare suono e vita alle sue Gibson. Ma è molto gradito anche il ritorno di John Paul Jones, vera mente strategica delle melodie sghembe ed accattivanti, che da vero menestrello passa con disinvoltura da un basso a dieci corde ad una demoniaca tastiera. Il più felice è Jason Bonham che picchia duro sulla sua potente Ludwig, non facendo rimpiangere il tanto amato papà.

La scaletta del concerto è devastante: Black Dog, In My Time Of Dying, Since I’ve Been Loving You, Kashmir (che è il singolo scelto per lanciare in radio l’uscita) vengono eseguite con intatta mestria, coinvolgenti e assordanti. Non mancano ovviamente anche le hit maggiormente conosciute come Starway To Heaven, Whole Lotta Love e ovviamente Rock And Roll che chiude lo spettacolare show. Celebration Day è un film straordinario, che documenta un momento irripetibile della band forse più importante e amata nella storia dell’hard rock. Dopo averlo visto al cinema a ottobre, c’è un misto di gratitudine e disperazione: probabilmente “un’altra volta” non ci sarà. Anche perché Plant ha rifiutato cifre da capogiro e assegni in bianco da chi gli chiedeva un tour dei Led Zeppelin. Ostinato, ha tutta la nostra stima.

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