Notizie

Il 2015 da Guerriero di Marco Mengoni tra album, tour e un fumetto

marco mengoni 2015 tour album fumetto guerriero

Marco Mengoni presenta il suo nuovo singolo Guerriero in un incontro all’Università Statale di Milano. E parla del suo 2015, tra album, tour e un fumetto. Foto dal profilo Twitter

Appuntamento attesissimo, quello della mattinata del 20 novembre con Marco Mengoni all’Università Statale di Milano: nel corso dell’incontro/lezione intitolato Dal disco alla playlist, l’artista di Ronciglione (Viterbo) ha presentato – con tanto di videoclip – il suo nuovo singolo Guerriero, tratto dall’album di inediti in uscita a gennaio. Ma chiamarlo album è riduttivo, come ha spiegato lo stesso Marco in una cornice decisamente insolita per annunci di questo genere. E il tema della conferenza sembra quasi costruito attorno a quello che si prospetta come un progetto a dir poco innovativo.

A introdurre Mengoni alla platea affollata di studenti (ma soprattutto di studentesse: la sproporzione tra ragazze e ragazzi in sala è evidente) è stato il presidente di Sony Italia Andrea Rosi. Parlando della trasformazione dell’industria discografica che non offre più prodotti, ma servizi, così come della fruizione che non si basa più sul possesso della musica, ma sull’accesso alla musica stessa, Rosi ha dato il via alla chiacchierata notando come Marco sia «il prototipo di quello che un’artista dev’essere oggi». Un Marco Mengoni che ha nel rapporto diretto, anzi direttissimo, coi fan la sua arma principale e che si è presentato nell’Aula Magna della Statale visibilmente emozionato e anche un poco spaesato, ma che via via ha acquisito sicurezza e confidenza, tanto da sembrare, alla fine, quello che più si è divertito dei presenti.

«Il disco, che tra l’altro sarà diviso in due parti, lo dobbiamo fare, perché questa è ancora una fase di transizione», ha spiegato a un pubblico attento a ogni sua singola parola, «ma è un passaggio che stiamo affrontando. Quello nuovo non sarà tanto un semplice album, ma una playlist aperta, un piccolo mondo in costante cambiamento in cui puoi metterci qualsiasi cosa». E ancora: «Potrai scegliere il genere di Marco Mengoni che ti piace: quello che parla, quello che urla, quello più power e così via». Insomma, un disco che si presenta come un progetto molto aperto. Forse fin troppo, scherza lo stesso Mengoni: «Il problema è che è così work in progress che ancora non ho un disco! È che sono un perfezionista… pensate che solo in Guerriero ci sono 152 tracce audio diverse». Un lavoro non da poco per il produttore Michele Canova e il fonico Pino Pischetola, salutati dall’artista come dei veri eroi.

Guerriero, per l’appunto: il momento più atteso dai presenti era proprio la presentazione del nuovo brano, avvenuta in coda alla conferenza e che di certo non ha deluso. Un brano e un videoclip intensi, emozionali, tanto che a fine proiezione è scappata più di una lacrima. Ma prima ancora di mostrare ai fan e giornalisti presenti la sua opera – tra l’altro è coregista del video con Cosimo Alemà – Marco l’ha raccontata con entusiasmo e, perché no, anche un pizzico di preoccupazione. «C’è sempre un po’ di paura e angoscia nel presentare una cosa nuova. Per questo ho voluto che nei giorni scorsi i miei fan fossero i primi a sentire il brano. È stato bello, ci sono stati tantissimi apprezzamenti e anche un paio di critiche costruttive».

Guerriero è un brano molto intimo, autobiografico: «Il testo racconta quello che cercavo da bambino. Mi sono visto tanti anni fa in cerca della forza necessaria per scegliere la strada giusta. È questo, il Guerriero: la forza, l’anima che ti indirizza sulla via giusta per te». Ed è anche la canzone che ha permesso a Marco Mengoni, come detto, di cimentarsi come regista: «Il tempo non è stato favorevole: pioveva sempre. È stato difficile, è stato divertente, mi sono incazzato come una iena, ma soprattutto ho imparato tantissimo». E Guerriero sarà (probabilmente, forse, può darsi… non si è capito con certezza) anche un fumetto disegnato dallo stesso Marco, sempre più impegnato a 360 gradi nella cura del suo progetto artistico.

Oltre a raccontare del singolo e del disco in uscita (nel quale, rivela, in quanto progetto aperto «ci saranno delle collaborazioni»), Marco Mengoni ha anche avuto modo di parlare del tour che lo vedrà impegnato a primavera 2015 nei principali palazzetti italiani, #MengoniLive2015, pur senza sbilanciarsi più di tanto. «Non so bene neanch’io cosa dobbiamo aspettarci dai miei nuovi live. Non so cosa ci sarà. Ci sarò io, spero. Ma ho già in mente il design del palco». Comunque sia, il prossimo sarà un anno molto impegnato per Marco, così come ricco di sorprese per i suoi fan. Ma il primo appuntamento è già arrivato, con il lancio ufficiale il 21 novembre di Guerriero.

Commenti

Commenti

Condivisioni