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Mumford & Sons, annullato il tour americano (ma Ted Dwane sta bene)

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I Mumford & Sons annullano le restanti date del tour americano per permettere al bassista Ted Dwane di riprendersi completamente dall’operazione subita.

Una notizia buona e una cattiva per i Mumford & Sons. Quella buona è che il bassista Ted Dwane sta bene ed è uscito dall’ospedale dopo l’operazione che ha subito al cervello per rimuovere un grumo di sangue formatosi in precedenza. La brutta notizia è che la band è stata costretta a cancellare tutte le restanti date del tour USA, compresa l’esibizione al Bonnaroo Festival prevista per questo fine settimana.

Già tre concerti erano stati rimandati, con la promessa di recuperarli al più presto, quando erano venuti a sapere dell’operazione, ma la band aveva dichiarato che «non abbiamo in programma di cancellare o spostare altre date oltre a queste». Invece sono stati costretti, con una lettera pubblicata stamattina su Facebook, a dichiarare momentaneamente terminato il tour americano, scusandosi e spiegando che la loro decisione è basata sul parere dei medici. Il quartetto di Londra inoltre non perde occasione per rassicurare i fan sulle condizioni di Ted, definendolo «eroico», e per fare qualche battuta.

Ecco la lettera completa.

«Cari amici, è con grande gioia che vi annunciamo che Ted è stato dimesso dall’ospedale e si avvia a una guarigione completa. L’operazione è andata bene, e il magnifico staff medico che ha aiutato Ted è molto soddisfatto dei suoi progressi. Ted è stato eroico per il modo con il quale ha affrontato tutto questo, e ora è anche stato provato da un punto di vista clinico che è vero che possiede un cervello!
Tuttavia oggi è anche l’ultimo giorno del nostro Summer Stampede Tour. Speravamo di riuscire a essere a Bonnaroo questo fine settimana, ma tristemente dobbiamo annunciare la cancellazione dei nostri impegni sia al Bonnaroo che al Telluride Festival, oltre al nostro concerto al Cricket Wireless Amphitheater a Bonner Springs nel Kansas. Se avessimo potuto suonare l’avremmo fatto, sapete come siamo fatti. Speriamo che possiate rispettare il nostro desiderio collettivo affinché Ted si riprenda del tutto, e speriamo capiate che questa decisione è basata unicamente sui consigli dei medici che abbiamo ricevuto.
A nome di Ted ma anche di tutti noi, vorremmo ringraziare tutti per la vostra comprensione e il supporto in questo momento, e siamo eccitati all’idea di un nostro ritorno in tour il prima possibile. Ted, Ben, Marcus e Win».

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