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I Muse accusati di plagio per The Resistance «Parole senza senso»

I Muse e la loro etichetta, la Warner, sono stati accusati di plagio per l’album The Resistance. Un musicista americano, Charles Bolfrass, si è presentato alla Corte federale di Manhattan la scorsa settimana per citare la band inglese.

Muse accusati plagio The ResistanceI Muse e la loro etichetta, la Warner, sono stati accusati di plagio per l’album The Resistance. Un musicista americano, Charles Bolfrass, si è presentato alla Corte federale di Manhattan la scorsa settimana per citare la band inglese. Bolfrass sostanzialmente riferisce che, quattro anni prima dell’uscita dell’album (pubblicato nel 2009), aveva contattato i Muse proponendogli la sua opera (a tematica fantastico-scientifica) dal titolo Exogenesis, il cui fulcro era la possibilità/necessità da parte dei “terrestri” di approdare nello spazio. La band ha poi respinto la sua idea ma – sostiene Bolfrass – ha copiato la sua idea per tre brani di The ResistanceExogenesis: Symphony Part 1 (Overture)Exogenesis: Symphony Part 2 (Cross-Pollination) e Exogenesis: Symphony Part 3 (Redemption). 

Inoltre, Bolfrass ha dichiarato che l’immagine di copertina di The Resistance è presa dallo storyboard della sua opera, che aveva appunto mostrato a Matt Bellamy e compagni. Naturalmente è arrivata la smentita dei Muse. «Si tratta di accuse infondate» ha dichiarato un portavoce della band a NME. «Quello che sostiene il Signor Bolfrass è assolutamente privo di senso, e neghiamo categoricamente che sia accaduto. Parla di una “sceneggiatura” che la band non ha mai ricevuto o visto, scritta da qualcuno di cui la band non ha mai sentito parlare. L’album è stato pubblicato tre anni fa, perchè quel tizio non si è fatto vivo prima? Crediamo che questo aspetto la dica lunga».

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